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Affinità Elettive: due collezioni a dialogo

Affinità Elettive: due collezioni a dialogo
dicembre 17
18:20 2015

Fino al 13 marzo 2016 alla Galleria d’Arte Moderna una mostra panoramica del Novecento italiano, da de Chirico a Burri, unione dalle collezioni della GAM di Roma e della Fondazione Magnani Rocca di Parma

Dal pensiero del sogno al realismo magico, dalla Metafisica all’oggetto – forma a se stante – fino alle nature morte. Da Giorgio de Chirico a Giorgio Morandi, da Filippo De Pisis ad Alberto Savinio, da Gino Severini a Mafai, Scialoja, fino ad Alberto Burri. Circa un centinaio di opere, tra pitttura e scultura, presentano al pubblico romano una panoramica sulla creazione artistica del Novecento italiano, mettendo insieme e in dialogo due collezioni di indiscusso valore e prestigio culturale: quella della stessa Galleria d’Arte Moderna di Roma e quella della Fondazione Magnani Rocca di Parma.

Promossa da Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, la mostra Affinità elettive da de Chirico a Burri. Opere della Galleria d’Arte Moderna e della Fondazione Magnani Rocca sarà visibile dal 17 dicembre 2015 al 13 marzo 2016 nella sede museale romana di via Francesco Crispi.
La mostra fa seguito alla già felice collaborazione tra le due collezioni avviata nella primavera 2015 con una mostra – Roma 900 – di oltre cento opere della Galleria Capitolina ospitate negli spazi della Villa dei Capolavori a Mamiano di Traversetolo (Parma). In questa seconda occasione, l’obiettivo comune è quello di promuovere la conoscenza di questo importante patrimonio artistico accostando tra loro, quasi in una forma di dialogo basato su consonanze formali e tematiche, i capolavori della raccolta di Luigi Magnani, fondatore del museo parmense e mecenate che per alcuni anni della sua vita ha soggiornato proprio nella Capitale e la collezione romana, entrambe testimoni straordinari degli sviluppi e delle tendenze dell’arte italiana post-risorgimentale e della prima metà del secolo scorso, con particolare riferimento al periodo tra le due guerre.

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A primeggiare è il capolavoro di Giorgio de Chirico, L’enigma della partenza, gemma della collezione Magnani, emblema della speculazione metafisica a confronto con opere degli stessi De Pisis o Savinio, ma anche Gentilini, Casorati che sembrano possedere “affinità elettive” di rimandi formali. Poi ancora il nucleo delle nature morte di Giorgio Morandi in rimando alla ricerca formale sul tema dell’oggetto su piano da parte di molti artisti come Giacomo Manzù, Marino Marini, mafai e Scialoja. L’esposizione è inoltre arricchita da opere provenienti dal Macro e dalla Casa Museo Alberto Moravia di Roma oltre ad una sezione di opere grafiche dedicata alle acquaforti di Morandi.

AFFINITA’ ELETTIVE
da de Chirico a Burri
Opere della Galleria d’Arte Moderna e della Fondazione Magnani Rocca

dal 17 dicembre 2015 al 13 marzo 2016
Galleria d’Arte Moderna di Roma
Via Francesco Crispi, 24 – 00187 Roma
Orari: martedì – domenica ore 10 – 18,30; 24 e 31 dicembre ore 10 – 14
Biglietti: € 7,50 intero; € 6,50 ridotto
Info. 060608
www.museiincomune.it
www.galleriaartemodernaroma.it