Roma da Leggere

News

Appunti di vita in città, una poesia per Francesco Totti

Appunti di vita in città, una poesia per Francesco Totti
febbraio 21
18:08 2016
Condividi su:
Share

Ogni settimana il giornalista e scrittore Paolo Marcacci raccoglie per Roma da Leggere i suoi Appunti di vita in città. Nella diciassettesima puntata, il protagonista in versi è un calciatore, anzi “il calciatore”: il capitano della Roma, Francesco Totti, a cui l’autore ha voluto dedicare una appassionata ode proprio nel giorno in cui è scoppiata la clamorosa rottura tra il giocatore ed il suo allenatore, Luciano Spalletti, alla vigilia di Roma-Palermo del 21 febbraio 2016 allo Stadio Olimpico

Una poesia per Francesco Totti

Zolle di terreno che perderanno senso/
A ogni fischio d’inizio sarà un vuoto immenso/
E il tempo che s’abbassa come i calzettoni/
Nasconde in una maglia tutte le stagioni/
Roma che trattiene il saluto e il respiro/
Rimanda più lontano quell’ultimo
giro/
Ragazzino che a sera non vuoi rincasare/
La città pretende che resti a palleggiare/
Alle ultime note è più bella ogni canzone/
Un soffio leggero, calcio di punizione/
Dribblando il tramonto, rallenta a più non posso/
Dilata il momento, che il cielo è giallorosso/
A ogni tua carezza, m’hai dato un’emozione/
Ma non lasciarmi solo: io, sono il pallone.

Condividi su:
Share

1 Commento

  1. matizia
    matizia febbraio 23, 21:34

    Bellissima!!!!!! Grazie Paolo Marcacci.

    Rispondi a questo commento

Scrivi un Commento