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Carlo Rizzari, una bacchetta al tempo delle “dispari” di Beethoven

Carlo Rizzari, una bacchetta al tempo delle “dispari” di Beethoven
luglio 14
23:46 2012

Fonte: www.carlorizzari.it

Con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, che dirige sia nella stagione sinfonica che nei Family Concerts della domenica, Rizzari porta alla Cavea dell’Auditorium le sinfonie dispari di Ludwig van Beethoven. Cinque delle più celebri e rivoluzionarie sinfonie della storia della musica, in tre serate e altrettante repliche, per un evento che prende nome da un felice gioco di parole: “Beethoven senza pari”.

Le sinfonie dispari di Beethoven sono travolgenti e vibranti, rispetto alle pari che si potrebbero definire più riflessive. Sono queste anche le caratteristiche del compositore? È per questo motivo che aiutano a capire Beethoven a chi si accosta alla sua musica?
 (clicca su ogni video per ascoltare ogni singola risposta)

 httpv://youtu.be/tumg-soSKgc

Che interpretazione delle sinfonie è la sua? Più attenta alla precisione ritmica, come quella dei direttori filologi inglesi, o un’esecuzione che privilegia la velocità, come quelle dei direttori italiani?

 httpv://youtu.be/lNLla8Pao4o

Beethoven era un portavoce di temi come libertà e giustizia. Simbolo anche di caparbietà, non si face abbattere dalla bocciatura di Mozart e negli ultimi anni, nonostante la sordità, compose alcune tra le sue opere più belle. È una figura di uomo molto attuale?

httpv://youtu.be/PgU7iIi04v8

Questo sviluppo della sinfonia di cui parlava adesso, sembra cinematografico. Anche in questo c’è l’attualità di Beethoven?

httpv://youtu.be/w8wYHOYhMJg

La sinfonia può parlare ancora oggi a tutti noi?

httpv://youtu.be/PSUaBEvA-Vo

È possibile per l’ascoltatore comune, senza studi musicali, arrivare ad apprezzare la sinfonia, la musica classica? Come consiglierebbe di avvicinarsi?

httpv://youtu.be/t1GHyQLWr8o

I suoi prossimi concerti si terranno a Settembre. Al Teatro Vespasiano di Rieti dirigerà “Adina” di Rossini, poi ancora all’Auditorium con Tchaykovsky e Schumann. Ci spiega queste scelte e ci invita all’ascolto?

 httpv://youtu.be/PjZPeySzCig

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