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Commento Lazio-Torino 3-3: ci pensa Candreva, per un punto inutile

Commento Lazio-Torino 3-3: ci pensa Candreva, per un punto inutile
aprile 19
17:53 2014

Commento Lazio-Torino 3-3: ci pensa Candreva, per un punto inutile

Commento Lazio-Torino 3-3

Candreva, protagonista con una doppietta del match tra Lazio e Torino, conclusosi 3-3

La prima parata di Berisha è clamorosa ed è su tiro di Cavanda e la prima azione è già un immagine di quello che sarà il match, colmo di errori difensivi. Termina con sei reti (3-3) e un punto inutile, Lazio-Torino, anticipo pasquale valevole per la 34^ giornata del campionato di serie A. Termina per l’ennesima volta tra i fischi dei tifosi, i pochi che sono andati – sabato 19 aprile 2014 – allo Stadio Olimpico di Roma a vedere la Lazio che con questo pareggio potrebbe dire addio al sesto posto.

Dall’8′ la Lazio sale in cattedra: il Capitano Stefano Mauri, che agisce da falso nove come già accaduto contro la Sampdoria, sfiora il vantaggio in due occasioni. Prima però il suo tiro si impenna, al 10′ invece di testa si divora una chiara occasione.

Dopo questi lampi, i ritmi del match si sono notevolmente abbassati. La partita è comunque gradevole, ma amara di emozioni. Ci pensa Keita a scaldarla al 28′ con un gran tiro che termina però abbondantemente fuori. Al 37′ la punizione di  Bovo a far tremare la traversamentre tre minuti dopo il tiro di Radu è deviato in angolo da Padelli.

Al 42′ è proprio Stefano Mauri, dopo le due occasioni in avvio, a portare i biancocelesti in vantaggio: di testa il Capitano non sbaglia  la terza palla gol e porta la Lazio sull’ 1 a 0.

Più deciso il Torino nella ripresa: la squadra di Reja è decisamente spenta e i ragazzi di Ventura ne approfittano. Dopo appena sei minuti, complici gli errori di Cavanda e Novaretti, Kurtic segna il gol del pareggio.

Dura pochi istanti perchè al 61′ su rigore arriva il gol del 2 a 1 biancoceleste: Keita si procura in modo molto intelligente il rigore che Candrva non sbaglia. Dal dischetto incanta i pochi tifosi presenti all’Olimpico con il famigerato “cucchiaio”.  Una partita ricca di emozioni visto che  al 67′ Tachtsidis, appena entrato, ristabilisce l’equilibrio.

La Lazio perde la testa, è priva di idee e stanca e succede di tutto. Novaretti rimedia il secondo giallo e lascia la squadra in dieci. La difesa si regge solo  grazie  a Biava e Pereirinha, entrato al posto di Keita, contribuisce al disastro permettendo ad Immobile di siglare il gol del 3 a 2. Le emozioni non si esauriscono e c’è tempo fino al 94′ per l’ennesima emozione e la regala il solito Candreva: il suo gol sul fischio finale chiude i conti e dà un punto alla Lazio. Un punto inutile, che con le vittorie di Inter e Milan lascia la Lazio al 7′ posto, superata dal Milan. Il sesto posto è ora occupato dall’Inter che dista sette punti dai biancocelesti.