Roma da Leggere

News

Con il MoVI Lazio per vedere la crisi in una prospettiva diversa

Con il MoVI Lazio per vedere la crisi in una prospettiva diversa
ottobre 02
15:19 2012

In uno Stato lacerato, derubato, impaurito e, all’apparenza, senza nessun futuro per i giovani, ci sono ideali e valori che, per fortuna, non conoscono crisi e ansie.

Movi Lazio

La sede del Movi Lazio, in via del Casaletto, 400 a Roma

Il volontariato è una rete valida ed efficiente da sempre che diventa tanto più necessaria e solida in momenti di disfacimento.
Il Movimento di Volontariato Italiano nasce da una esigenza storica. Dopo gli anni della contestazione i gruppi di volontariato più maturi avvertono l’esigenza di sostituire alla protesta e alla partecipazione puramente formale un impegno operativo nel quotidiano, inteso a costruire una cultura e una prassi della solidarietà.
Sono protagonisti di questa scelta associazioni, movimenti, iniziative, gruppi, impegnati con gratuità e disinteresse in servizi – aperti a tutti – sul territorio.
Per avviare concretamente la costruzione di un costume di solidarietà i gruppi decisero di dar vita ad un processo di collegamento democratico, autogestito, di tipo federativo. Ciò attraverso una formula di aggregazione che, partendo dalle realtà dei gruppi presenti nella comunità territoriale – a livello provinciale e regionale – li unisse, a dimensione nazionale, attraverso un movimento che chiamarono: “Movimento di Volontariato Italiano (Mo.V.I.)”.
Il MoVI Lazio è una realtà operante su più fronti in tutto il territorio laziale. Ora si prepara ad un incontro molto importante non solo per il Lazio, ma per tutto il Paese.
Si svolgerà, infatti, a L’Aquila, dal 5 al 7 ottobre 2012, la VI Conferenza Nazionale del Volontariato. Si tratta di una vera e propria maratona della solidarietà, che attraverserà tutta l’Italia con lo scopo di instaurare un dibattito con tutti i volontari, le reti e le Organizzazioni di Volontariato dei territori per giungere poi a presentare un documento di sintesi condiviso durante i lavori della Conferenza.
Il volontariato dice la sua con un percorso di riflessione che attraversa tutto l’Italia.
Già nell’incontro di Roma dello scorso giugno (dal tema “Strade nuove per l’Italia”), sono emerse necessità vecchie ed esigenze nuove di fare volontariato, proprio partendo dalla crisi: eliminare individualismo ed egoismo, dar spazio e movimento ai giovani per ritrovare quell’unione e quella tenacia che ci hanno sempre contraddistinto.

MoVi Lazio

Da sinistra: Anna Ventrella e Silvana Zambrini, quest'ultima presidente del MoVi Lazio

Silvana Zambrini, presidente del MoVI Lazio, ha affermato che «bisogna cavalcare la crisi proprio come volontariato, in quanto c’è un dato di fatto: l’aumento della povertà e dell’emarginazione. Cosa ci fa uscire da questa situazione? Il volontariato ha fatto molto ma deve fare soprattutto un cambiamento di tipo culturale attraverso la professionalità e la preparazione, attraverso l’azione dei Centri di Servizio, facendo rappresentanza utilizzando, e rafforzando, le reti presenti sul territorio. Si esce dalla crisi se c’è una cultura diversa che parte proprio dalla scuola e dalla famiglia. Esiste l’associazionismo, i comitati di quartiere, i movimenti a vario titolo: bisogna allargare l’orizzonte».
Un’idea nuova che parta da vecchi principi. Fare rete, organizzare, aiutare sono solo alcune delle cose che possono farci sembrare tutto un po’ più possibile, meno vano e pessimista.
Il fare ed l’essere propositivi mette in moto meccanismi di creatività e nuove soluzioni che possono farci vedere la crisi in maniera diversa, come opportunità di crescita e cambiamento e non come distruzione e rammarico.

 Stefania Paradiso

Come contattare il MoVI Lazio

Federazione Regionale
Sede Legale e regionale: Via del Casaletto, 400
00151 – Roma
Tel: 06  6538261