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Dichiarazioni Lazio-Roma, le parole di Inzaghi e di Spalletti

Dichiarazioni Lazio-Roma, le parole di Inzaghi e di Spalletti
dicembre 03
20:16 2016

Dichiarazioni Lazio-Roma: i due tecnici preparano il derby che si giocherà domenica 4 dicembre 2016 alle 15,00. Spalletti e Inzaghi, nella consueta conferenza stampa pre-partita, analizzato l’incontro più atteso della stagione. L’allenatore giallorosso dichiara che l’esito di questo derby è insidioso; il mister biancoceleste crede nella capacità e nella determinazione dei suoi

A Roma è la vigilia di una delle partite più attese della stagione, il derby. Roma e Lazio si preparano alla sfida in programma domenica 4 dicembre 2016 alle 15,00. Le due squadre arrivano a questo appuntamento separate da un solo punto in classifica: i giallorossi sono secondi, a pari punti con il Milan, a quota 29; i biancocelesti sono quarti con 28 punti.

A Formello, il tecnico biancoceleste Inzaghi analizza il derby: “È una partita a sé nel campionato, i derby sono così. Da giocatore ne ho fatti tanti, da allenatore ne ho fatti coi ragazzi, ma sarà il primo del genere. Incontriamo una squadra forte, ma avendo la stessa umiltà e determinazione di questi mesi possiamo vincerlo”. E sul percorso fatto dai suoi dice: “Il cammino è stato buono, forse ci manca qualche punto. Col Bologna e Torino avremmo dovuto vincere, col Palermo abbiamo meritato però non avendo fatto il secondo gol potevamo anche subire nel finale. La classifica rispecchio l’andamento”.

Qual è l’umore nello spogliatoio? “Buono, siamo consapevoli, sono tutti partecipi. Ho cercato di creare un gruppo, di coinvolgere tutti. Abbiamo avuto tanti infortuni traumatici, ci siamo compattati. I ragazzi sono stati bravi, si sono uniti, remiamo dalla stessa parte, adesso viene il bello”.

De Vrij e Milinkovic sono in forse:“Milinkovic ha preso una botta giovedì, era molto dolorante. Manca un allenamento, domani mattina faremo un risveglio muscolare. Dovremo valutare lui e de Vrij, rivedere alcune cose. Con massima serenità vedremo come starà Milinkovic e prenderò le decisioni”.

A dirigere la gara ci sarà Banti. Sulla designazione arbitrale Inzaghi dice: “Domani arbitrerà Banti, è stato l’ultimo a espellermi in campo in un Inter-Atalanta. L’anno scorso mi espulse da allenatore invece in Lazio-Inter. Quest’anno a Bergamo con lui abbiamo vinto. Se l’hanno designato un motivo ci sarà. Magari non ce lo aspettavamo perché ha diretto l’ultimo derby, l’anno scorso, e di arbitri ce ne sono tanti. Però è un arbitro all’altezza”.

A Trigoria, il tecnico giallorosso Spalletti parla proprio di questa classifica corta: “Bisogna dire subito che Inzaghi è stato bravo con i suoi ragazzi a creare un derby da alta classifica. Le due squadre stanno facendo bene ed è un confronto che vale molto in classifica. Poi ci sono anche delle avversarie e l’esito di questo derby diventa quindi  insidioso. Secondo me però avere molte squadre che mirano e hanno ambizioni importanti rende tutto più bello e affascinante e non può che goderne lo spettacolo e non possono che essere contenti quelli che hanno la personalità di essere sicuri di delineare la strada che vogliono fare”.

La Roma non potrà contare su uno dei suoi attaccanti più in forma, Salah, ma Spalletti non pensa di cambiare modulo: “Prima di tutto, qualsiasi modulo vuole che si giochi a calcio, questo è fondamentale, non il modulo che ha la squadra. La Roma ha fatto vedere di sapersi adattare, di saper cambiare, l’anno scorso in un modo e quest’anno in un altro. Per lunghi tratti ha fatto molto bene in qualsiasi scelta si sia fatta, per cui dobbiamo stare tranquilli. Salah è il campione nell’andare di là, nel partire sopra, ma la Roma sa giocare anche basso oltre che giocare sopra, sa giocare anche intera”.

Per Spalletti, il derby è una partita speciale che si vince come una partita normale: “E’ un derby che smuove sicuramente due classifiche, quella del campionato italiano e quella dell’eterno confronto di queste due squadre”.

La Roma parte sfavorita? “Se noi abbiamo cali di tensione, si critica e spesso i risultati non sono quelli che vorremmo. Loro sono bravi ma noi siamo avanti, qualcosa che non torna c’è. La classifica dice questo, anche se di pochino. Loro hanno fatto tutto bene, noi tutto male ma c’è un punto di differenza la cosa stona un po’. Noi dobbiamo migliorare in certi aspetti, io sto sempre con la mia squadra, voglio bene alla mia squadra, io amo i miei calciatori. Nell’amore c’è ogni tanto di dire anche quello che non va bene. I miei calciatori però sono convinto che sapranno di volta in volta migliorare quelle cose che necessita il momento. In questo periodo abbiamo fatto vedere di non aver sempre messo il 100% soprattutto nelle letture o nelle scelte di squadra”.