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Dove sono gli ultras: a Roma una mostra d’arte dei simboli più comuni negli stadi

Dove sono gli ultras: a Roma una mostra d’arte dei simboli più comuni negli stadi
novembre 21
18:37 2016

L’artista Carotti, attraverso la mostra Dove sono gli ultras, riesce a raffigurare i simboli più comuni negli ambiti delle curve da stadio con opere d’arte, suscitando emozioni e diverse interpretazioni. Sarà possibile visitarla presso la White Noise Gallery, dalle 12,00 alle 20,00.

Avreste mai pensato che si potesse fare dell’arte con i simboli da stadio? A questa insolita domanda risponde l’artista Cristiano Carotti, con la sua personale mostra Dove sono gli ultras. L’esposizione, curata da Eleonora Aloise e Carlo Maria Lolli Ghetti, è stata inaugurata il 19 novembre 2016 alla White Noise Gallery, giovane ma già affermata galleria, tra le più interessanti in Italia nel campo dell’arte contemporanea. Sarà possibile visitare l’esposizione fino al 14 gennaio 2016, data prorogata rispetto alla sua iniziale fine, il 22 dicembre. Le 20 opere saranno esibite tramite un percorso sonorizzato da Rodrigo D’Erasmo, violinista degli Aftethours, attraverso le quali l’artista snoda il simbolo rappresentato dal suo contesto di partenza per proporlo come opera d’arte.

Croci, teschi, tigri, orsi, lupi, diavoli, aquile sono alcuni dei simboli raffigurati, presi direttamente dai più comuni oggetti utilizzati dalle tifoserie calcistiche, come vessilli, bandiere, striscioni, sciarpe e magliette.

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Dove sono gli ultras non è una domanda e nemmeno il più comune è famoso coro da stadio, ma, per Carotti, secondo la prospettiva junghiana, il luogo in cui l’inconscio di ognuno di noi nel quale il modello, l’archetipo incontra il nostro io razionale, condinzionandolo e generando un particolare tipo di dinamiche sociali.

Nella storia del simbolo si sono uniti e aggregati eserciti, gruppi religiosi, gruppi politici e soprattutto gli ultras. Si è costruita una Fede attorno al simbolo, ma che si slega dalla sua origine naturale. Questa sua analisi e interpretazione dell’uso del simbolo celebra la sua forza comunicativa, aggregante e totemica portando ad una sconfitta della razionalità occidentale a favore di un successo delle dinamiche tribali.

Questa differenza è resa più marcata dalla sonorizzazione creata dal violinista Rodrigo D’Erasmo, che sostituisce lo sfondo sonoro dei cori ultras con una composizione musicale inedita di solo violini.

Secondo Carotti: “nell’universo Ultras è palese la connessione tra simbolo e azione, tra immagine e credo”. Questo suo pensiero è percettibile in tutte le sue creazioni, sopratutto nell’opera Amore (Ultras 1981), dove il bruito di una tigre sta a rappresentare l’urlo intimidatorio di una curva, nel pieno svolgimento di una partita.

Dove sono gli ultras

Fino al 14 gennaio 2016
White Noise Gallery
Via dei Marsi, 22 – Roma
Orari: dal martedì al venerdì dalle 12,00 alle 20,00 – il sabato dalle 16,00 alle 20,00 – domenica e lunedì chiusi
Info: Tel. 06-4466919 – info@whitenoisegallery.it
www.whitenoisegallery.it