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Incendi a Roma, in fumo la pineta di Castelfusano. Raggi: “disastro ambientale”

Fonte foto: Vigili del Fuoco (Twitter)

Incendi a Roma, in fumo la pineta di Castelfusano. Raggi: “disastro ambientale”
luglio 18
19:38 2017

Proseguono gli incendi a Roma: nella giornata di lunedì 17 luglio 2017 un enorme rogo è divampato nei boschi di Castel Fusano. Arrestato un 22enne originario di Busto Arsizio. Focolai avvistati anche ad Anguillara Sabazia e al Lago di Martignano

In tutta Italia è scoppiata l’emergenza incendi e, stavolta, non ha risparmiato nemmeno la Capitale. Ancora incendi a Roma, che torna a bruciare, come quasi 2000 anni fa. Il riferimento al grande incendio che colpì il simbolo dell’Impero Romano nel 64 d.c. e che ebbe come protagonista principale l’imperatore Nerone non è casuale. Ironia della sorte il 18 luglio, infatti, ricorre l’anniversario del più disastroso incendio che la città eterna abbia mai visto e che mise seriamente a repentaglio la propria esistenza. Certo, le modalità in cui divamparono le fiamme in giro per Roma e le zone soggette ad esse allora erano del tutto diverse rispetto alla nostra epoca. Il Nerone dei giorni nostri è più di uno, un piromane, una persona squilibrata che gode nell’appiccare focolai, così, per spasso.

INCENDIO ALLA PINETA DEL PRESIDENTE, UN ARRESTO

E il Nerone che, nella giornata di lunedì 17 luglio 2017, ha voluto far rivivere quei tragici momenti innescando la miccia dei roghi nella gigantesca pineta di Castel Fusano, zona a sud di Roma e a ridosso di Ostia Lido, è finito in manette. È un giovane idraulico di 22 anni, originario di Busto Arsizio, arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato incendio boschivo, poiché sorpreso all’interno della pineta mentre cercava di dare fuoco ad alcuni fazzoletti di carta per poi gettarli nelle sterpaglie. Non sempre, però, l’origine dei focolai è da attribuire alla mano folle dell’uomo. Basta un reagente chimico sommato alle alte temperature del periodo per accendere la miccia e dare vita ad un incendio boschivo, anche di enormi proporzioni.

Guarda il video dell’incendio di Castel Fusano pubblicato su Twitter dai Vigili del Fuoco e continua a leggere

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INCENDI A ROMA, LE REAZIONI DELLA RAGGI E DI ZINGARETTI

Un enorme incendio boschivo, quello di Castel Fusano, considerato dal sindaco Virginia Raggi “un disastro ambientale”. Ed in effetti lo è, se si pensa che sono andati in fumo ettari ed ettari di pineta, gioiello della macchia mediterranea del litorale romano, imponendo anche la chiusura di un tratto di via Cristoforo Colombo. “La situazione è veramente grave – sottolinea la Raggi – ed è chiaro che deve essere presa in carico da tutti. Sicuramente il Comune c’è, serve l’appoggio della Regione e del Governo. Il Municipio non può essere lasciato solo, Roma non può essere lasciata sola di fronte a questo disastro”. Gli fa eco Nicola Zingaretti, governatore della Regione Lazio, che annuncia “lo stato di emergenza, perché quest’anno, nei primi due mesi di monitoraggio, gli incendi sono quadruplicati”. Zingaretti ha sottolineato anche come negli ultimi giorni siano stati registrati almeno 100 incidenti sul territorio.

EMERGENZA INCENDI, NON SOLO A ROMA

Ma quello di Castel Fusano non è l’unico incendio divampato nella giornata. Ad Anguillara Sabazia, località nei pressi del Lago di Bracciano, si è sviluppato un gigantesco incendio di sterpaglie che ha messo in allerta un centro per disabili. Il bilancio è di due pazienti finiti in ospedale per intossicazione dal fumo. A bruciare è anche il vicino Lago di Martignano dove un incendio è divampato mobilitando due elicotteri e cinque squadre di pronto soccorso. L’emergenza incendi, in questa torrida estate del 2017, però coinvolge anche il resto dell’Italia, Sicilia e Campania in primis. Nell’area partenopea ad andare ‘in fumo’ nei giorni scorsi è stato il Vesuvio che, con i diversi incendi che si sono sviluppati in prossimità del vulcano, ha fatto temere la popolazione per una possibile eruzione.

Se di mezzo c’è una persona che si è divertita a vestire i panni di Nerone non è dato saperlo, ma l’emergenza degli incendi a Roma (come nel resto dell’Italia), è nel vivo. Una corsa contro il tempo, una lotta contro la piromania, per non rovinare una macchina mediterranea invidiata da tutto il mondo.