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EUR: un angolo di Roma tra passato e futuro

EUR: un angolo di Roma tra passato e futuro
marzo 12
11:41 2015

Dal 12 marzo al 14 giugno 2015, in occasione dell’EXPO di Milano, una mostra per ripercorrere con oltre 100 opere la storia dell’Eur, nato come simbolo della monumentalità fascista e divenuto espressione del miracolo economico degli anni ’60.

L’EUR per molti è semplicemente un quartiere di Roma, la zona a sud della Capitale dove convivono un’architettura monumentale insieme ad edifici moderni, uffici, musei. Ma l’Eur nasconde molto di più. Acronimo di Esposizione Universale Roma, esso rappresenta un progetto “utopico” (edilizio e non solo) dell’Italia anteguerra che solo più tardi ha trovato la sua realizzazione come quartiere vitale per la città e allo stesso tempo come grande novità urbanistica dell’Italia del dopoguerra.

4Il Museo dell’Ara Pacis ospiterà, dal 12 marzo al 14 giugno 2015, la rassegna documentaria Esposizione Universale Roma. Una città nuova dal fascismo agli anni ’60. La mostra promossa dall’Assessorato Cultura e Turismo – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale, EUR S.p.a., EXPO ed in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà e Teatro di Roma intende propriamente ripercorrere la storia dell’E.U.R., il quartiere simbolo della monumentalità fascista divenuto in seguito l’emblema del miracolo economico dell’Italia degli anni ’60.

L’iniziativa, a cura di Vittorio Vidotto e promossa in occasione dell’EXPO 2015 di Milano, vuole raccontare, attraverso il contributo di oltre 100 opere, le vicende del grande complesso urbanistico attraverso alcuni momenti fondamentali che ne hanno segnato la formazione e trasformazione. Nel 1942 Roma avrebbe dovuto ospitare la E42, l’Esposizione Universale ideata dal fascismo per celebrare il ventennale della conquista del potere. Secondo il progetto originale essa avrebbe accolto tutti i paesi del mondo sotto le effigi imponenti dell’architettura del regime, riservando all’Italia stessa una sezione composta da edifici permanenti, primo nucleo di un vero e proprio quartiere a venire. Lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale bloccò i lavori e l’intera zona adibita al grande progetto venne pian piano abbandonata. Solo a partire dagli anni ’50 il quartiere fu trasformato nell’attuale zona direzionale e residenziale.

8Grazie ad un ricco apparato di immagini, disegni, fotografie, modelli, filmati e documentari, il percorso espositivo mostra i passaggi fondamentali della storia e della memoria che l’Eur nasconde: dalla sua ideazione e progettazione, documentata da prospetti di lavoro, schizzi di architetti e artisti dell’epoca, agli anni dell’entrata della guerra con il conseguente abbandono dell’opera, quando solo uno degli edifici poteva dirsi completato e pochi altri da completare come il famoso Colosseo Quadrato; a seguire il periodo post bellico tra occupazioni delle truppe tedesche prima e alleate poi, ricovero di profughi e sfollati; per finire con la rinascita e la trasformazione del quartiere agli inizi degli anni ’50, quando l’Eur fu modificato nel più moderno e organizzato quartiere di Roma.

11Fanno seguito alla mostra le spettacolari immagini e prospettive dell’Eur dei nostri giorni, realizzate da grandi fotografi contemporanei come Oscar Savio, Franco Fontana, Hans-Christian Schink, Andrea Jemolo e Fabrizio Ferri, oltre ad alcuni estratti di grandi film (Roma città aperta, Il Boom, La dolce vita, Le tentazioni del giovane Antonio, La decima vittima) girati negli anni ’60 nelle splendide scenografie dell’Eur.

All’interno dell’evento museale, verrà presentato nel prossimo 4-14 giugno 2015 al Teatro India (Lungotevere Vittorio Gassman) il dramma L’esposizione universale, scritto da Luigi Squarzina nel 1948, con la regia di Piero Maccarinelli. Un testo inedito in Italia e ispirato proprio dalla storia dell’Eur tra gli anni ’40 e ‘60 che porterà inoltre ad incontri di approfondimento multidisciplinare che si svolgeranno dal 19 marzo al 21 maggio al Teatro Argentina (Largo di Torre Argentina 52) e all’Auditorium dell’Ara Pacis.

 ESPOSIZIONE UNIVERSALE ROMA. Una città nuova dal fascismo agli anni ‘60

Dal 12 marzo al 14 giugno 2015
Museo dell’Ara Pacis
Lungotevere in Augusta – 00186 Roma
Orari: dal martedì alla domenica 9,00 – 19,00
Prezzi: biglietto integrato (museo + mostra) € 14 intero,  € 12 ridotto
Tel. 06 0608 (tutti i giorni ore 9,00 – 21,00)
Biglietteria tel. 892982 (servizio a pagamento)
Email: info.arapacis@comune.roma.it
www.arapacis.it