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Fabrizio Moro al Palalottomatica: Pace e rock per l’anteprima del suo tour | Recensione

Fabrizio Moro al Palalottomatica: Pace e rock per l’anteprima del suo tour | Recensione
maggio 27
13:16 2017

Fabrizio Moro al Palalottomatica fa il pieno: sold out la prima data del Pace Live Tour venerdì 26 maggio 2017. Replica sabato 27 per poi portare la sua musica in tutta Italia

Sold out, tanto da richiedere due date. Il Pace Live tour 2017 di Fabrizio Moro è iniziato dalla “sua” Roma venerdì 26 maggio 2017, replicando sabato 27, per poi attraversare lo Stivale per tutta l’estate. E così, dopo gli impegni televisivi, il cantautore romano è ufficialmente tornato con la sua musica e i suoi testi.

É cresciuto Moro, ha fatto Pace con se stesso, come dichiara nel suo ultimo lavoro, e con lui é cresciuto il suo pubblico. Sono tantissimi al Palalottomatica: molte ragazze, qualcuna giovanissima accompagnata dal papà o dalla mamma, tanti ragazzi e si va fino ai più adulti.

Molti fan lo seguono ancor prima di Pensa, il brano che lo ha reso famoso al grande pubblico, e che quest’anno compie 10 anni. Già dalle 20,00, più di un’ora prima dell’inizio, i suoi fedelissimi sono già sotto il palco. “Gli ultras del Moro” li riconosci dalla maglietta e dalla bombetta nera d’ordinanza, lo invocano con cori da stadio e intonando i versi più noti. Che il rapporto con i fan è confidenziale, quasi da amici, si capisce nel modo in cui Moro interagisce: “Una volta ai miei concerti eravamo una cinquantina, ci conoscevamo per nome”. Quei cinquanta sono anche al Palalottomatica, ma sono diventati 7000 solo per la prima sera, 5000 saranno i presenti nella seconda data.

Quando le 21,00 sono scoccate da un po’, le luci si abbassano e sul palco arriva finalmente Fabrizio Moro. Non è solo, ma con la sua band: ancora, però, non è il momento di iniziare a suonare, cantare, ballare e divertirsi. Non dimentica la cronaca Fabrizio Moro e il tragico attentato avvenuto a Manchester proprio durante un concerto.  Ha ricevuto tanti messaggi di persone intimorite, ha provato con un post sui social a tranquillizzare i fan, ma poi Live le sue parole hanno scaldato il Palalottomatica. “Io non ho paura – ha detto –  La voglia di esternare i sentimenti é più forte della paura. Questo posto ce lo siamo guadagnato con fatica e preferirei morire piuttosto che perderlo”. Quindi un minuto di silenzio per ricordare le vittime degli attentati.

Due ore e mezza di musica con una breve pausa per far posto al pianoforte.

Si inizia proprio con Pace, per poi continuare alternando canzoni nuove come L’essenza e La felicità intervallate da qualcuna dei precedenti album, come E’ solo amore, Il peggio è passato.

Non dimentica i fan Fabrizio Moro. Si ferma, prende fiato e ricorda la giovane Stefania Restuccia recentemente scomparsa. Le dedica Alessandra sarà sempre più bella, con un saluto alla famiglia.

La scaletta continua e si arriva fino al brano Giocattoli, contenuto nell’ultimo CD. Per il brano l’intero Palalottomatica ha cantato mostrando un disegno che raffigurava proprio Jeeg Robot citato nel pezzo. Instancabile Moro si è esibito saltando, correndo e facendo ballare i 7000 del Palazzeto sui brani più ritmati.

Poi qualche minuto di pausa. Luci spente, pianoforte e chitarra.

L’atmosfera è cambiata: con la luce dei telefoni i duetti con Bianca Guaccero, ospite del disco e del concerto, con cui ha intonato E’ più forte l’amore, quindi Elodie con cui si è esibito in Un’altra vita. In rapida successione poi i successi Sanremesi Portami via e Pensa fino al gran finale Parole rumore e giorni.

Infine, ha interpretato Un pezzettino, L’Italia è di tutti e Babbo Natale esiste. 

Fino a mezzanotte il Palalottomatica si è divertito sulle note del cantautore che con la sua band non ha tirato mai il fiato. Non si sono risparmiati e i presenti con loro. Si replica sabato 27 maggio, poi il via in tutta Italia.

Ecco alcune foto del concerto e il video del minuto di silenzio.