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Festa del Cinema di Roma #3: Ellen Page, Sorrentino e Pan

Festa del Cinema di Roma #3: Ellen Page, Sorrentino e Pan
ottobre 18
21:46 2015

FESTA DEL CINEMA DI ROMA #3: IL RESOCONTO DELLA TERZA GIORNATA DELLA KERMESSE CAPITOLINA ALL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA. PROTAGONISTI IL REGISTA PAOLO SORRENTINO E ELLEN PAGE, ARRIVATA PER PRESENTARE L’ACCLAMATO FREEHELD

La terza giornata della Festa del Cinema di Roma, domenica 18 ottobre 2015, inizia con la proiezione di Freeheld, film che racconta la lotta per la parità di diritti delle coppie omosessuali in America attraverso la toccante storia vera di Laurel Hester (Julianne Moore); poliziotta che portò avanti una battaglia per poter lasciare i suoi benefici pensionistici alla compagna Stacie (Ellen Page), dopo che le fu diagnosticato un cancro incurabile. Siamo negli anni immediatamente precedenti la storica decisione della Corte d’appello degli Stati Uniti che ha da poco reso legale il matrimonio tra persone dello stesso sesso in tutto il Paese. Sullo sfondo di un’America contraddittoria, incredibilmente solidale e sensibile verso la questione dei diritti, eppure ancora così fortemente granitica nelle diseguagliante sociali si svolge la commovente battaglia di una donna comune, una goccia nel mare in grado di smuovere lo status quo e portare avanti con determinazione la lotta per l’uguaglianza. Freeheld si inserisce in un filone ben preciso: è un film fortemente politico ma anche profondamente commovente, in grado di raccontare con sincerità e onestà la più grande battaglia per i diritti dei nostri tempi.

PAN – Presentato all’interno della sezione collaterale Alice nella Città, Pan – Viaggio sull’isola che non c’è ricostruisce le origini del protagonista della celebre fiaba di Peter Pan e si inserisce nell’ormai abnorme filone di remake hollywoodiani che si propongono di reinterpretare i celebri classici Disney. Peccato che il film di Joe Wright spazzi via tutta la magia della storia originale; Pan è il perfetto esempio di come dietro l’idea di fare remake di questo genere spesso si celi soltanto il poco nobile intento di far cassa. Noioso, piatto e senza momenti apicali, Pan si affida completamente al 3D e alla sua funzione spettacolare per compensare l’evidente mancanza di idee. Pensato principalmente per un target giovanissimo, recide quasi ogni contatto con il classico originale: un mediocre film d’avventura che non dimostra nessuna soluzione di continuità.

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PAOLO SORRENTINO – Grande affluenza di pubblico per il secondo degli incontri ravvicinati: protagonista il premio Oscar Paolo Sorrentino, che è intervenuto per parlare di Cinema e mostrare al pubblico cinque sequenze di film che più hanno segnato la sua vita e la sua carriera. Un ensamble da vero cinefilo, che spazia da La Notte di Michelangelo Antonioni, lungometraggio che secondo il regista napoletano “racconta in maniera tragica come è disagevole stare al mondo” a Era mio padre di Sam Mendes: “Una sintesi di cosa è e cosa dovrebbe essere il cinema”,  passando per Tempesta di Ghiaccio, Mars Attack e Una Storia Vera di David Lynch, secondo Sorrentino “un film sulla forza sottovalutata delle cose insensate”. L’incontro si è concluso con la proiezione del corto inedito La Fortuna, girato dal regista a Rio de Janeiro: “C’è il solito cliché della coppia formata da un anziano sposato con una giovane e bella donna. Dato che non credo nel clichè della compagna che aspetta pazientemente il decesso dell’uomo mi sono divertito a immaginare che fosse lui a desiderare ardentemente la morte della giovane moglie”.

ELLEN PAGE – Altro importante ospite della giornata è stata Ellen Page; l’attrice è intervenuta in conferenza stampa per presentare Freeheld. Un film appassionante sulla lotta per i diritti gay: un’esperienza tanto intensa da convincere la stessa Page a fare coming out lo scorso anno, durante le riprese del film: “Freeheld è stato di grande ispirazione, mi ha spinto a fare la cosa giusta e impegnarmi ad essere un riferimento per la comunità LGBT. Trovo che nascondermi non abbia aiutato affatto la mia carriera, uscire allo scoperto invece ha avuto solo effetti positivi. La battaglia per i diritti negli USA è stata lunga, ma il cambiamento è inevitabile. Se si tratta della possibilità di vivere e amare, allora è impossibile non vincere”.

IL PROGRAMMA DI LUNEDI 19 – Attese per la quarta giornata del Festival la proiezione in 3D del nuovo lavoro di Robert Zemeckis, The Walk e l’anteprima di Registro di Classe, documentario di Gianni Amelio. Due gli incontri aperti al pubblico: quello del duo Wes Anderson – Donna Tart e la coppia Dario Argento -William Friedkin.

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