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Festival del Cinema di Roma 2012 al via, la parola ora passa ai film

Festival del Cinema di Roma 2012 al via, la parola ora passa ai film
novembre 10
16:25 2012

 

Festival del Cinema di Roma

Il red carpet dell'Auditorium Parco della Musica di Roma

La settima edizione del Festival del Cinema di Roma ha levato gli ormeggi venerdì 9 novembre ed ha iniziato il suo viaggio nel mare magnum del cinema internazionale. L’approdo sulla terraferma è previsto per sabato 17 novembre, quando verrà consegnato il Marc’Aurelio al film vincitore della sezione Concorso. Fino ad allora, l’equipaggio guidato dal Direttore Artistico Marco Muller (che ha preso il posto della giornalista e critica cinematografica Piera Detassis) si troverà ad affrontare i venti delle polemiche che hanno reso la navigazione agitata sin dalla partenza.
Il Festival si è ritrovato quest’anno, infatti, a rispondere su più fronti ad un certo scetticismo: da un lato, un programma che non ha suscitato entusiasmato, complice l’assenza di grandi nomi tra le star internazionali; dall’altro, il prezzo dei biglietti per assistere alle proiezioni ritenuto da più parti più “salato” del previsto e in confronto agli scorsi anni.

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Foto sul red carpet per la Giuria Internazionale Opera Prima e Seconda: Matthew Modine (presidente), Stefania Rocca, Laura Amelia Guzman e Alice Rohrwacher

Ma malgrado tutto, Paolo Ferrari, presidente della Fondazione Cinema per Roma, nella conferenza stampa inaugurale tenutasi con il direttore artistico, ha invitato a mettere un punto alle polemiche e a godersi questa settimana (o poco più) di kermesse: «Tacciano le chiacchiere e ora parli la forza dei film». Anche se poi, lo stesso Ferrari ha dovuto ammettere che «la vendita dei biglietti è in calo, per ora è al 15% in meno rispetto allo scorso anno». A sua difesa, Muller ha dichiarato che «non credo che noi abbiamo perso il carattere popolare. Ci sono in questa edizione tanti film hollywoodiani e di genere. Solo quando ci rivedremo alla fine, sabato 17 novembre, potremo capire come è davvero andata».

FESTIVAL AL VIA – Da venerdì 9, intanto, l’Auditorium Parco della Musica è tornato ad essere quella sorta di grande cinema multisala , pronto ad accogliere in contemporanea le proiezioni per la stampa, per gli accreditati e per il pubblico a pagamento, dalle 9 di mattina fino a notte. La struttura di via De Coubertin è divenuta un gran calderone di tecnici, fotografi, giornalisti, operatori di ripresa e accreditati vari che, insieme agli spettatori delle proiezioni popolano quotidianamente le varie aree, fondendosi in un via-vai per certi versi frenetico, per altri finanche affascinante. La sensazione, però, è che soprattutto tra il pubblico ci sia effettivamente un calore inferiore rispetto alle passate edizioni. Ma il Festival è solo agli inizi e solo il tempo (in questo caso otto giorni) sarà in grado di dare ragione o meno alle scelte portate avanti dal duo Ferrari-Muller.

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Omaggio a Cinecittà sul red carpet: le creazioni di cartapesta realizzate per i kolossal della Hollywood sul Tevere: dalla divinità egiziana di Cleopatra al Buddha ridente di Gangs di New York, passando per una statua greco-romana del Gladiatore

LA SCENOGRAFIA – Una delle novità più appariscenti di questa edizione è sicuramente la presenza delle statue di cartapesta che campeggiano lungo il red carpet, omaggio a Cinecittà o, come è stata più volte definita, la Hollywood sul Tevere. Ed ecco, quindi, la divinità egiziana di Cleopatra o il Buddha ridente di Gangs of New York, passando per una statua greco-romana del Gladiatore: un segno tangibile – quello del Festival del Cinema di Roma – del voler andare avanti, mantenendo però fermo il legame con la propria storia, le proprie tradizioni, le proprie origini.

LA MADRINA E I GIURATI – Quest’anno la scena sarà tutta per Claudia Pandolfi, designata dal Direttore Artistico come la musa ispiratrice dell’edizione 2012 del Festival. L’attrice, in tutto il suo splendore, ha sfilato sul red carpet nella serata inaugurale, seguita, poi, dai vari giurati.  La Giuria Internazionale per la sezione Concorso è presieduta da Jeff Nichols (regista e sceneggiatore) e composta da Timur Bekmambetov, Valentina Cervi, Chris Fujiwara, Leyla Hatami e PJ Hogan; mentre la Giuria Internazionale per la sezione CinemaXXI è presieduta dal presidente Douglas Gordon, Hans Hurch, Emily Jacir, Ed Lachman, Andrea Lissoni. La sezione Prospettive Italia, invece, sarà giudicata da Francesco Bruni (presidente), Babak Karimi, Anna Negri, Stefano Zavona e Zhao Thao; mdentre Matthew Modine (in qualità di presidente), Laura Amelia Guzman, Stefania Rocca e Alice Rohrwacher sono i componenti della Giuria Internazionale Opera Prima e Seconda.

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Matthew Modine (presidente), Stefania Rocca

LE STAR STRANIERE – Tra le star internazionali che sono attese sul red carpet dell’Auditorium, spiccano i nomi di Jude Law (nelle vesti di doppiatore del kolossal di animazione Dreamworks Le cinque leggende), Sylvester Stallone (che sarà presente mercoledì per la presentazione del film di Walter Hill, Bullet to the head), Adrien Brody, Bill Murray, James Franco Charlotte Rampling, Daniel Auteuil e Matthew Modine (quest’ultimo protagonista anche della mostra fotografica Full Metal Jacket Diary Redux da lui realizzata sul set del film girato da Stanley Kubrick e che è stato presentata sabato mattina nel Foyer Petrassi, alla presenza del Direttore Artistico del Festival del Cinema di Roma, Muller).

GLI ITALIANI – Tanti sono anche gli artisti italiani che nel corso della kermesse sfileranno sul red carpet, presentando i lavori a cui hanno preso parte. Nella giornata di sabato, ad esempio, l’attenzione è tutta per Carlo Verdone (per il documentario a lui dedicato, intitolato Carlo! e realizzato da Fabio Ferzertti o Gianfranco Giagni), oltre che per Margherita BuySergio Rubini, protagonisti del film La scoperta dell’alba, opera seconda della giovane regista Susanna Nicchierelli, già messasi in evidenza al suo esordio con Cosmonauta. Domenica, invece, sarà la volta del giornalista-scrittore-sceneggiatore Carlo Lucarelli; mentre per mercoledì è prevista la presentazione di E la chiamano estate, con Isabella Ferrari, che già ha scatenato qualche polemica per alcune scene spinte in cui è protagonista la stessa attrice. Per gli altri film della sezione Concorso, invece, le opere italiane più accreditate sono Alì ha gli occhi azzurri di Claudio Giovannesi (che verrà presentato e proiettato sabato 10) e Il volto di un’altra di Pappi Corsicato (in scena lunedì 12): il primo film tratta il tema del razzismo; il secondo quello dell’ossessione da chirurgia estetica.

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Giorgia Surina, su Rai Movie tutti i giorni in diretta dall'Auditorium per il Festival del Cinema di Roma

EVENTO MEDIATICO – Tra proiezioni, mostre, retrospettive ed eventi speciali (per non parlare di Radio Rai 2 che trasmette diversi suoi programmi direttamente da una postazione al di fuori dell’Auditorium), c’è veramente tanta carne al fuoco, sia per gli appassionati di cinema e sia anche per i semplici curiosi. Che piaccia oppure no, il Festival del Cinema di Roma resta pur sempre uno dei principali eventi mediatici capaci di catalizzare l’attenzione sulla Capitale, come dimostrano anche le numerose dirette televisive di Rai (sul canale Movie tutti i giorni in diretta c’è Giorgia Surina dall’Auditorium), Mediaset Premium e Sky.

Gianluca Vicinanza