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Associazione Fiaba Onlus: contro le barriere architettoniche per un ambiente accessibile a tutti

Associazione Fiaba Onlus: contro le barriere architettoniche per un ambiente accessibile a tutti
febbraio 02
19:05 2017

L’associazione nazionale Fiaba Onlus, porta avanti come obiettivo l’abbattimento delle barriere architettoniche, con lo scopo di rendere l’ambiente maggiormente vivibile ed accessibile a tutti

Un aiuto concreto per l’abbattimento delle barriere fisiche e culturali, in favore di un ambiente capace di accettare la diversità. Con questi presupposti, l’associazione FIABA Onlus (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche) opera nel mondo del volontariato occupandosi dell’abbattimento delle barriere architettoniche e della promozione delle pari opportunità, per facilitare la vita quotidiana delle persone disabili. L’associazione promuove l’importanza della diversità, vista non come ostacolo, ma come risorsa volta a superare barriere fisiche e mentali.

Il presidente dell’Associazione Fiaba Onlus, Giuseppe Trieste, attivo nel campo dello sport per disabili, ha costituito dapprima l’associazione Anthai e successivamente, nel 2000, Fiaba Onlus.

L’associazione ha creato, su tutto il territorio, una rete di protocolli di oltre 400 sottoscrittori, con le istituzioni centralilocali e con gli ordini professionali; per una una progettazione realizzata da architetti, ingegneri e geometri.

Tra le iniziative più importanti proposte da Fiaba Onlus, il Fiaba Day (la giornata nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche), che si tiene a Roma, sotto la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri. Durante il Fiaba day sono aperte le visite a palazzo Chigi per persone con disabilità ed accompagnatori. La manifestazione si svolge ogni anno ed è volta ad incentivare le istituzioni a prendere provvedimenti.

In occasione della conferenza stampa Abbattimento barriere architettoniche , Linee guida per la riprogettazione del costruito in ottica Universal Design – tenutasi giovedì 2 febbraio 2017 presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri –  è stata presentata la prassi; nata dalla collaborazione tra FIABA, Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL) e Ente Nazionale Italiano di Unificazione (UNI) – per la riprogettazione dell’ambiente urbano. La riprogettazione dell’ambiente si basa sull’approccio metodologico dell’Universal Design (Accessibilità universale), in un’ analisi del contesto secondo l’idea che lo spazio debba essere accessibile a tutti, attraverso una rilettura funzionale dello stesso, delle sue criticità e di come questo viene percepito. Basandosi sull’analisi delle scelte progettuali è poi possibile stabilire dei budget sui possibili interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche. In quest’ottica non è più sufficiente applicare le normative, bisogna analizzare lo spazio nella sua totalità.

L’obiettivo è quello di eliminare gli ostacoli che discriminano, favorendo le pari opportunità. Per ottenere questi risultati è necessario sensibilizzare i nuovi progettisti al tema dell’accessibilità. Un obiettivo importante in favore della diversità e dell’uguaglianza.

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