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8 aprile, le iniziative per la Giornata internazionale del popolo Rom

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8 aprile, le iniziative per la Giornata internazionale del popolo Rom
aprile 07
19:31 2019

Si celebra il Romano Dives, la Giornata internazionale del popolo rom, occasione per tutte le comunità (Rom, Sinti, Manouches, Kalè, Romanichals, Jenisch) di farsi riconoscere come una nazione senza terra e senza stato, ma con una propria storia e una propria cultura e quindi con una propria identità. Le iniziative in programma


Dal Porajmos al Romano Dives. Dalla “devastazione” (tradotto dalla lingua romaní) alla Giornata internazionale del popolo Rom, il giorno dell’autodeterminazione, dell’orgoglio e dell’unità di un popolo che solo in Europa conta più di 12 milioni di persone. Un popolo – quello romaní, che riunisce rom, sinti e caminanti – che, durante il periodo nazi-fascista, ha subìto la stessa persecuzione e lo stesso stermino toccato agli ebrei. Lo stesso popolo ai cui superstiti del Porajmos nazi-fascista fu rifiutata la costituzione quale parte civile nel corso del Processo di Norimberga.

Insediati in Italia sin dal 1400, i Rom e i Sinti in Italia sono tra 150 e 170 mila: una cifra che può apparire modesta rispetto all’intera popolazione italiana, ma che rappresenta comunque una minoranza significativa, con una propria identità linguistica e culturale.

LEGGI L’ARTICOLO NEL QUALE ALEXIAN SANTINO SPINELLI PARLA DELLA CULTURA ROM

La Giornata internazionale del popolo Rom

La data scelta per celebrare la Giornata internazionale del popolo Rom, l’8 aprile, non è stata scelta a caso, ma è stata voluta per ricordare l’8 aprile del 1971, giorno in cui per la prima volta a Londra si riunì il primo Congresso internazionale del popolo Rom, con i  rappresentanti a livello internazionale delle varie comunità. In tale circostanza fu costituita l’Unione mondiale dei rom e sinti, successivamente divenuta International Roman Union, la prima associazione mondiale dei Rom, la quale a partire dal 1979 fu poi riconosciuta anche dalle Nazioni Unite.

Durante il congresso di Londra venne anche disegnata la bandiera del popolo rom, scegliendo il colore azzurro nella metà superiore a simboleggiare il cielo, ed il verde in quella inferiore per indicare il colore della terra. Al centro, campeggia una ruota di carro, simbolo del nomadismo.

In questa occasione la Federazione Rom e Sinti Insieme lanciano la campagna nazionale per la raccolta di firme su una legge di iniziativa popolare per il riconoscimento giuridico della minoranza linguistico-culturale dei Rom e Sinta italiana.

L’appello alla cittadinanza della Federazione Rom e Sinti

In occasione della Giornata internazionale dei Rom, la Federazione Rom e Sinti insieme lanciano la campagna nazionale per la raccolta di firme su una legge di iniziativa popolare per il riconoscimento giuridico della minoranza linguistico-culturale dei Rom e Sinta italiana. La campagna vuole realizzare gli articoli 3 e 6 della Costituzione che prevedono la pari dignità sociale e l’eguaglianza davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali; la tutela di tutte le minoranze linguistiche con apposite norme. In questo modo si vuole superare il mancato riconoscimento istituzionale come minoranza che è causa della scarsa integrazione nella società e della marginalizzazione sociale ed economica. Le associazioni Rom e Sinte rivolgono un appello alla cittadinanza, a associazioni, istituzioni perché aderiscano e sostengano questa campagna. Il riconoscimento della minoranza rom e sinta, della sua storia, della sua cultura, della sua identità accoglie Rom e Sinti nella comunità più generale insieme con tutte le altre identità che costituiscono il patrimonio nazionale.

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Le iniziative per la Giornata internazionale del popolo Rom

La Romani Union Internazionale (organismo che rappresenta i rom e sinti all’ONU), la Caritas Diocesana di Cagliari e l’Ufficio Migrantes di Cagliari hanno organizzato due grandi concerti dell’Alexian Group e l’ Orchestra Europea per la Pace e una Conferenza Internazionale in occasione della Giornata Mondiale dei Rom e Sinti che si terranno l’ 8 aprile nel teatro Lirico alle ore 20,00 e il 9 aprile nell’Auditorium del Conservatorio per gli studenti delle scuole alle ore 10,00. Quello dell’Alexia Group è un percorso musicale e canoro per una Europa unita, solidale e senza discriminazioni dal titolo: Romano drom – Viaggio concerto nella musica rom. Il concerto rappresenta un evento artistico e culturale originale e di grande spessore in cui viene proposta musica rom e sinta con canti in lingua romanì composti da Alexian Santino Spinelli e brani tratti dalla tradizione.
È musica romanì europea etnosinfonica che oltrepassa i regionalismi e il folklore delle singole comunità.
Fin dal Rinascimento i Rom girando di piazza in piazza e di castello in castello hanno influenzato i musicisti colti apportando novità ritmiche e musicali oltre che strumentali.

A Milano, invece, lunedì 8 aprile, all’Auditorium Cariplo in largo Gustav Mahler, alle ore 10,30 si terrà un concerto di bimbi rom e sinti insieme al coro della scuola media Confalonieri di Milano, l’Orchestra Song – Sistema Lombardia e la classe di chitarra a violino della scuola media Arcadia per celebrare il ‘Romano Dives’. All’iniziativa prenderanno parte anche i musicisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala e dell’Orchestra Verdi, diretta da Eliana Gintoli.

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