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“Guerreros y diablos”, le opere dell’architetto Gian Luca Gentili

“Guerreros y diablos”, le opere dell’architetto Gian Luca Gentili
maggio 29
17:03 2013

Gian Luca GentiliUn architetto, nonché artista, che si esprime utilizzando il segno e il gesto nelle sue modalità primarie: è intitolata “Guerreros y diablos”, la mostra che espone le opere di Gian Luca Gentili e che durerà fino al 20 giugno 2013.

Il prossimo progetto della curatrice Stefania Valente verrà inaugurato martedì 11 giugno alla Galleria Iper Uranium di Roma.

Gentili è un architetto capitolino che affianca al suo lavoro di interior designer e docente, la sua grande passione artistica.

Conosciuto a Roma principalmente per i suoi progetti di riqualificazione di diversi punti di ristoro e locali, dal 2006 intraprende la carriera artistica, parallelamente alle sue occupazioni, ma pur con una certa continuità.

A livello artistico il lavoro di Gentili esprime una creatività spontanea, lontana dalla razionalità propria dell’architettura, ma piuttosto paradossalmente vicina alla genuinità della visione dei bambini. Tratti essenziali, pregni in ogni caso di interiorità, rappresentati tramite colori sgargianti e saturi di contrasti.

Caratteristiche che d’altronde sono ricorrenti nelle opere degli artisti le cui mostre sono curate da Stefania Valente, che ama dare spazio e visibilità ad un’arte che esprima interiorità ed inconscio, in modo passionale, a volte violento, libero da schemi.

Lo stesso titolo dell’esposizione, “Guerreros y diablos”, in spagnolo, vuole essere un richiamo ad una cultura istintiva e passionale che ben rappresenta l’indole delle creazioni di Gentili.

Se è possibile accostare la sua opera ad una corrente artistica, sicuramente lo stile dell’architetto romano ricorda molto le Avanguardie del Novecento, dal cubismo, all’espressionismo, all’astrattismo.

D’altra parte i suoi dipinti (17 esposti alla mostra su supporti come legno, carta e tela) sono dominati da molti elementi grafici e fumettistici, portando le sue opere ad esprimere tendenze proprie del passaggio dagli anni ’70 agli anni ’80, vicine alla Street Art e al Graffitismo.

Da ciò risulta ben evidente la natura eclettica di Gian Luca Gentili, che nella sua produzione ha saputo spaziare attraverso tutte quelle peculiarità dell’arte del ‘900, a partire da quelle presenti nelle opere di grandi artisti come Klee, Mirò e Picasso, fino a quelle maggiormente rappresentative dell’arte dei giorni nostri.

Arianna Floriani