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Con il “Gusto dell’Italia” la Città del Gusto omaggia le tradizioni regionali

Con il “Gusto dell’Italia” la Città del Gusto omaggia le tradizioni regionali
marzo 10
10:08 2013

Metti una sera, a cena, uno chef, un musicista e un attore e avrai il nuovo evento Gusto dell’Italia, che si svolge al  IV^ piano della Città del Gusto di Roma (leggi la presentazione dell’evento).

L’idea è di Ivan Moretti, chef già avezzo all’arte dell’intrattenimento, in collaborazione con la direzione artistica di Ilenia Costanza, regista teatrale  di spessore che da anni calca le scene  italiane e internazionali. Di origini siciliane, già da giovanissima scrive il suo primo musical che avrà molto successo in Germania. Di spicco la sua opera Teatrale Legittima difesa del 2008. Attenta alle tematiche sociali si avvicina all’arte culinaria portando la sua interpretazione artistica nell’elogio delle origini popolari delle ricette.

Le serate offerte al winebar della Città del gusto offrono ai partecipanti una cena di classe comodamente seduti sulle poltroncine con luce di ‘sottofondo’ che punta  l’attenzione sui fornelli e sul legio e concilia all’ascolto degli  arpeggi del bravo cantastorie che accompagna la rappresentazione teatrale. Perchè di fatto lo chef grazie alla  complicità dell’attore, racconta i piatti che prepara in tempo reale,  donando al pubblico lo spettacolo piacevole del divertimento e del buon gusto. Mentre seduti sulle poltroncine del wine bar si degusta il buon vino e le creazioni culinarie si ascoltano le storie regionali dei nostri nonni, che motivano e a volte giustificano anche il perchè di certe ricette.

Ecco, allora, la lettura di brani di Pirandello nella serata dedicata alla Sicilia e ai racconti popolari  cantati dalla brava Lorena Vetro.

P3020149Lorena è una giovane cantastorie, ‘musicante popolare’ come ama definirsi, di Agrigento e porta in scena i canti tradizionali dei pescatori, dei contadini della sua terra, ispirati anche da Rosa Balestri  nota cantante popolare siciliana. Racconta una delle leggende mitologiche più antiche della tradizione sicilina :la leggenda di Colapesce abile nuotatore, riporta anche le note musicali di grandi musicisti come Domenico Modugno. Con l’ausilio di chitarra e pianoforte racconta di proverbi e poesie dall’antipasto fino alle dolci note del dessert.

Innaugurata dal mese di febbraio, l’iniziativa avrà un lungo corso ripercorrendo tutte le regioni d’Italia e offrendo ogni mese un menù dedicato. Si tratta di 21 menù che iniziano con la regione Sicilia per poi proseguire dal 20 marzo con la Sardegna e poi la Toscana e a seguire tutta la tradizione regionale della penisola, che  sarà servita sui tavoli del 4^piano della Città del Gusto.

Per la Sicilia ‘i tavoli sono stati imbanditi di sole e di mare‘- come dice lo chef Ivan Moretti-che ha cucinato le classiche panelle e cazzilli- ricordando che il nome deve la sua origine alla forma- e rifacendosi ai suggerimenti e ai segreti di Donna Carmela che è l’essenza del focolare siciliano, sono state preparate insieme le buonissime alici alla beccafico.

Il primo piatto per eccellenza non potava che essere : il timballo di anellini la cui ricetta viene descritta perfino da Tommasi di Lampedusa nella scena del banchetto del Gattopardo. Come secondo piatto vengono proposti   i calamari ripieni con la mollica di pane accompagnati dalla caponata inimitabile, soprattutto per il suo ingrediente finale ai più sconosciuto : polvere di cacao amaro.

La deliziosa serata non può concludersi se non con il cannollo siciliano che viene servito scomposto nel piatto.

C’è la cialda fragrante vuota che deve essere riempita a piacere con la ricotta dolce, i pistacchi e i candidi, il tutto accompagnato dalla profumata ed intensa Malvasia.

Il viaggio immaginario, dove il filo conduttore è il piacere della tavola continua e vi aspetta alla Città del Gusto.

Alessandra Noviello

 

Gusto dell’Italia

Winebar IV piano – Città del Gusto
Via E.Fermi 161
Info: 0655112264

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