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Il Festival della Letteratura di Viaggio, fino al 30 settembre 2012

Il Festival della Letteratura di Viaggio, fino al 30 settembre 2012
settembre 28
00:22 2012
Breathing Himalaya

Breathing Himalaya

Inaugurata a Roma la V edizione del Festival della Letteratura di Viaggio, promosso dalla Società Geografica Italiana e da Federculture. Quattro giorni, dal 27 al 30 settembre, dedicati al racconto del mondo attraverso diverse forme di narrazione del viaggio, di luoghi e culture: dalla letteratura propriamente detta alla geografia, dal cinema alla musica, dalla fotografia al giornalismo.

Quindici incontri, tre  mostre, due premi, un laboratorio, una proiezione e una visita guidata animeranno i Giardini di Villa Celimontana che per alcuni giorni si trasforma in una sorta di “casa del viaggio”.

La direzione artistica è, come di consueto, di Stefano Malatesta, direttore scientifico, e di Antonio Politano, curatore del programma. A condurre gli incontri anche quest’anno la giornalista Giovanna Zucconi.

L’apertura della manifestazione, nella Sala “fontana”, ha visto protagonista la mostra fotografica e multimediale Obiettivo Afghanistan, La terra oltre la guerra con 60 immagini di quattro fotografi internazionali: Monika Bulaj, Reza, Riccardo Venturi e Zalmai. Realizzata da Dialogando con il contributo del Consiglio Regionale del Lazio e di Enel, ha l’obiettivo di narrare la realtà e la popolazione afghana nelle sue sfaccettature storiche e culturali, religiose e spirituali, della vita quotidiana, delle etnie, dei diritti negati e delle battaglie per la libertà.

E poi ancora ci saranno due appuntamenti a Palazzetto Mattei in Villa Celimontana: la prima parte del Laboratorio di scrittura e fotografia in viaggio, un incontro (previa selezione) dedicato a elementi introduttivi di scrittura e fotografia in viaggio, a cura di Antonio Politano, fotografo e giornalista.

Di notevole impatto in esposizione a Palazzetto Mattei anche la mostra fotografica e multimediale Breathing Himalaya che trae origine dal progetto SHARE – Stations High Altitude for Research on the Environment, per il monitoraggio climatico e ambientale nelle zone d’alta quota, realizzato lungo la Valle del Khumbu in Nepal dal Comitato EV-K2-CNR e Interactivecom, in collaborazione con l’Università di Ferrara.

Sabato 29 e domenica 30 settembre nei Giardini di Villa Celimontana si susseguiranno gli incontri con gli autori, viaggiatori a diverso titolo: da Reinhold Messner a Paolo Rumiz, da Melania G. Mazzucco a Carlo Lucarelli, da Patrizio Roversi a Giovanni Cederna, da Giovanni Bignami a Gabriele Romagnoli, da Bernardo Valli a Giuseppe Tornatore.

Sabato mattina a fianco di Breathing Himalaya, la mostra Crossing Giordania, curata da Nadia Fusco e realizzata in collaborazione con il Jordan Tourism Board, in occasione del bicentenario della scoperta del sito di Petra da parte dell’esploratore svizzero Johann Ludwig Burckhardt datata 22 agosto 1812. Sono esposte 15 immagini di grande formato sulla Giordania, tratte dal progetto “Unveiled Jordan – Giordania svelata” dei fotografi dell’agenzia ParalleloZero (Alessandro Gandolfi, Sergio Ramazzotti, Davide Scagliola e Bruno Zanzottera), che ha avuto il patrocinio di Sua Maestà la Regina Rania Al-Abdullah. In mostra sono presenti anche materiali provenienti dall’archivio storico e fotografico della Società Geografica Italiana, come carte, libri, fotografie della seconda metà dell’Ottocento (dell’inglese Francis Frith) e un diario-resoconto di viaggio di Giammartino Arconati Visconti (risalente al 1865), uno dei primi italiani a recarsi a Petra.

A seguire l’incontro All’incrocio di due sponde, viaggi nell’area transfrontaliera adriatica, dalla Puglia (Regione ospite dell’edizione 2012) verso (e da) l’Albania, la Grecia, i Balcani, lungo un mare stretto tra montagne che chiudono e spiagge che invitano a restare, aspro da un lato, lieve dall’altro.

E ancora gli incontri  Viaggi senz’auto, in treno, nave, bus, a piedi, e Happysmo, la felicità nel viaggiare, la ricerca della felicità nelle culture del mondo. In Dia-luoghi, dialoghi sui luoghi narrati, inventati, di elezione degli scrittori, si confrontano Melania G. Mazzucco e Carlo Lucarelli: a partire dai libri Limbo, della Mazzucco, e L’ottava vibrazione, di Lucarelli, due romanzi epici, racconti di italiani che combattono in terre lontane, estranee (in Afghanistan, Mazzucco non è mai stata, Lucarelli ha percorso più volte l’Eritrea).

 

La serata si concluderà con la consegna del Premio La Navicella d’Oro – Società Geografica Italiana  al regista Giuseppe Tornatore. Il navigare senza sbarco di Novecento, il viaggio in treno di Marcello Mastroianni, la passeggiata per Ortigia di Monica Bellucci, il ritorno alla città natale Bagheria (Baarìa). Sono molti i luoghi del cinema di Tornatore, regista premio Oscar che è stato anche foto-reporter in Siberia. Il Premio è un’occasione per ripercorrerli in sua presenza.

Domenica mattina in viaggio proseguirà in villa, alla scoperta di Villa Celimontana a cura della Soprintendenza dei Beni Culturali di Roma Capitale e in contemporanea la seconda parte del Laboratorio di scrittura e fotografia in viaggio con lettura open – air di testi e immagini dei partecipanti da parte di photoeditor e giornalisti di importanti testate nazionali. Due gli incontri del mattino : Dialogo tra terre e cieli, una lettura scientifica degli spazi, da Gaia a Marte, e In Web We Travel, raccontare il viaggio ai tempi di internet.

Il pomeriggio riaprirà con l’incontro Macro-Micro, superpotenze, metropoli, micronazioni, a cui segue uno dei momenti di punta del Festival, l’ Omaggio a Walter Bonatti, in ricordo del grande alpinista, esploratore, giornalista e scrittore, a un anno dalla scomparsa, con Reinhold Messner, Paolo Rumiz e Rossana Podestà. E non può mancare un focus sui Grandi Reporter, su coloro che partono e raccontano il mondo, su coloro che hanno attraversato conflitti, paesi, stagioni, narrando – in terza persona, a volte in prima – la Storia e le storie, andando sulle tracce di qualcuno, seguendo una notizia, degli avvenimenti.

Il Festival della Letteratura di Viaggio si chiude domenica sera con la proiezione del film documentario Francesco De Gregori – Finestre rotte di Stefano Pistolini, presentato all’ultima Mostra Internazionale dell’Arte Cinematografica di Venezia, in occasione del nuovo album del musicista ispirato a Sulla Strada di Jack Kerouac.