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Il volo senza fine del falco

Il volo senza fine del falco
luglio 08
00:40 2012

Fonte: http://www.falconeria.org/portale/it/my-community/foto-falconeria/353-bas/photo?albumid=15#photoid=78

 Il falco con il suo volo leggero e sicuro freddo e armonioso ha incantato l’uomo sin dai tempi antichi.. L’arte della Falconeria si perde nella notte dei tempi. Già 3.000 A.C, nelle remote terre dell’Asia centrale, i falchi venivano utilizzati con il solo scopo di cacciare animali per il sostentamento dell’uomo. Nel medioevo, invece, questi rapaci diventano degli status symbol. Lo stesso Federico secondo di Svevia gli dedica un intero trattato di grande valore scientifico : il “De Arte venandi cum avibus”( sull’arte di cacciare con gli uccelli).Rispetto ai tempi antichi , la Falconeria,pur conservando la sua profonda essenza, è molto cambiata, ai giorni d’oggi infatti l’obiettivo  non è predare,  portare a casa la preda, fare bottino, ma è assistere a uno spettacolo che in natura si ripete da sempre. Tutto comincia con piccoli gesti dell’addestratore, in quel rapporto silenzioso che quotidianamente si rinnova e si ristabilisce tra falco e falconiere. L’addestramento, molto lungo e faticoso, termina con il volo e la caccia,  e si concretizza sempre nel rispetto del rapace e della sua indole libera e orgogliosa. Il falconiere  conosce profondamente lo  stile di vita del falco, e con pazienza , tranquillità e calma interiore,entra in contatto con esso. E, solo quando animale e uomo hanno raggiunto la giusta fiducia e intesa, lo spettacolo  può iniziare. E così basta alzare gli occhi al cielo  e ammirare ad esempio, il falco Pellegrino, signore del cielo, forte, elegante,lungo circa quarantun centimetri e con un’apertura alare di un metro e dieci centimetri. Questo rapace per cacciare utilizza la tecnica del “volo alto”: sale in quota e poi, dopo aver planato, si lancia in picchiata sulla preda, ad una velocità che può toccare i trecento km/h. L’Astore, invece, falco piccolo, furbo, scaltro utilizza la tecnica “ a volo basso” e lanciato direttamente dal pugno del falconiere, insegue le sue prede e le cattura dopo violenti combattimenti. Da qualche anno la falconeria è entrata a far parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. La falconeria è un’arte antica, e oggi più che mai, i falconieri lottano e si impegnano per salvaguardare  e tramandare lo spirito e  il significato profondo di questa disciplina millenaria che unisce  magicamente e senza strappi passato e presente. Le numerose scuole sparse su tutto il territorio italiano assicurano corsi durante tutto l’anno. Tantissime poi le attività che mirano tramite rievocazioni storiche a far conoscere quest’arte. Forse oggi come nell’antichità, il falco pur essendo un animale spietato,restituisce all’uomo un senso di libertà, di indomabilità, quella possibile idea di non avere vincoli. Il falco dona per un istante un senso profondo di dominio e coraggio sul proprio universo. Nel suo volo leggero restituisce un respiro senza fine.

 

Scuole di falconeria nel Lazio
www.falconeriamaestra.it
Centro Rapaci  (lago di Nemi)Via del Tempio di Diana

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