Roma da Leggere

News

Gaetano Curreri: vi racconto 30 anni di Stadio

Gaetano Curreri: vi racconto 30 anni di Stadio
giugno 28
23:00 2013
Stadio

Gaetano Curreri, voce e leader degli Stadio

Per celebrare il loro trentennale di carriera hanno scelto di festeggiare per un anno intero. Il che – per loro –  vuol dire  trascorrere dodici mesi in giro per l’Italia, cantando e incontrando il proprio pubblico, con il quale condividere l’emozionante traguardo. Sono gli Stadio – storico gruppo fondato da Gaetano Curreri e Giovanni Pezzoli – che ha iniziato suonando per Lucio Dalla, prima di mettersi in proprio. E fu proprio a Roma che tutto ebbe inizio, grazie a Carlo Verdone che – vedendoli dal vivo in un concerto nel fossato di Castel Sant’Angelo – decise di inserire le loro canzoni in uno dei suoi film, Borotalco. Da allora sono trascorsi 30 anni e non è un caso che la lunga scia di festeggiamenti per questo loro felice anniversario sia partita proprio da Roma, lo scorso novembre, quando gli Stadio hanno dato vita al primo dei due friendly gala all’Auditorium della Conciliazione (con la presenza, alla batteria, anche dello stesso Verdone – leggi la recensione). E quando è uscito nei negozi 30 i nostri anni (la raccolta live contenente 3 inediti) Gaetano Curreri e soci sono nuovamente tornati a marzo  in concerto all’Auditorium di fronte la Basilica di San Pietro. Ed ora che la tournée si è spostata nelle piazze, gli Stadio torneranno in provincia di Roma: l’appuntamento è per sabato 29 giugno 2013 a Guidonia (località La Botte). Ad aspettarli ci sarà – come già sta accadendo in ogni piazza e, precedentemente in ogni teatro, un bagno di folla. Entusiasmo ed affetto: questi sono i sentimenti del pubblico nei confronti di un gruppo che ha segnato generazioni di loro fan.

Ma il trentennale non è per loro un punto d’arrivo, bensì un nuovo inizio. Tant’è che già hanno iniziato a pensare al nuovo album, che vedrà la luce nel 2014 e che – come ha riferito Curreri – sarà caratterizzato da numerose contaminazioni musicali, come quelle che si sono già intraviste sul palco proprio nel concerto di marzo a Roma, quando sono stati ospitati anche il trombettista Paolo Fresu, i Solis String Quartet e il sassofonista Raffaele Casarano.

Per parlare dei 30 anni di carriera dei suoi Stadio, Gaetano Curreri si apre in una gradevole chiacchierata con Roma da Leggere, lasciandosi andare sull’onda dei ricordi: partendo dai festeggiamenti per il loro anniversario, il suo pensiero va agli inizi del gruppo ed alle persone che hanno contribuito alla loro carriera di successo. Curreri parla anche della loro capacità di riuscire a stare sempre “sulla cresta dell’onda” malgrado il mondo musicale si sia evoluto nel tempo, facendo il confronto tra la gavetta che hanno fatto loro e lo stesso Vasco e l’immediato successo di chi prende parte ai talent show di oggi. Il leader degli Stadio racconta anche la sua esperienza di ospite ad “Amici” di Maria De Filippi e della possibilità di trovare comunque delle belle voci da simili programmi, come è avvenuto con Noemi, con la quale hanno collaborato.

(clicca sul video per ascoltare la prima parte della video intervista)

Curreri, poi, si sofferma sui momenti più gratificanti della loro carriera e anche su quelli più difficili, passando anche per i ricordi legati alle contraddittorie esperienze sanremesi (gli Stadio sono giunti due volte ultimi con canzoni che poi sono diventate tra le più amate dal pubblico). Il leader degli Stadio, inoltre, confida il segreto della convivenza ventennale con gli attuali componenti della band: Giovanni Pezzoli (l’unico che faceva parte anche della prima formazione), Andrea Fornili e Roberto Drovandi. E conclude confessando quale è il ruolo che gli si addice di più, tra quello del cantante, dell’autore e di musicista.

 (clicca sul video per ascoltare la seconda parte della video intervista)


Gianluca Vicinanza

(Si ringrazia Fabio “Commirex” Chiarolla per le riprese video)