Roma da Leggere

News

Marino non è più sindaco di Roma. Arriva il Commissario Tronca

Marino non è più sindaco di Roma. Arriva il Commissario Tronca
ottobre 31
22:44 2015

Ora è definitivo, dopo aver ritirato le sue dimissioni, dal 30 ottobre 2015 il medico genovese Ignazio Marino non è più il primo cittadino della Capitale. A far cadere l’Aula Giulio Cesare la rinuncia all’incarico di 26 consiglieri

Ignazio Marino non è più il sindaco della Città di Roma. Dopo le dimissioni, ritirate nell’ultimo giorno utile, il primo cittadino di Roma è stato costretto alla resa. Il motivo, la sfiducia da parte della sua giunta: 26 consiglieri (il 50%+1 degli aventi diritto) hanno deciso di dimettersi sciogliendo di fatto la giunta. Ora la città è sotto commissariamento e mentre il Prefetto della città, Franco Gabrielli è impegnato a far firmare il decreto dello scoglimento, Francesco Paolo Tronca, Prefetto di Milano, si occuperà della capitale. Già domani, dopo la chiusura di Expo, sarà a Roma per la notifica della nomina a Commissario Straordinario.

«Mi sento accoltellato da un familiare». Con queste parole Marino spiega il sentimento che prova verso il suo partito, il PD. Il suo massimo esponente nonché capo di Stato, Matteo Renzi ha prontamente risposto: « Marino non è vittima di una congiura di palazzo, ma un sindaco che ha perso contatto con la sua città ». Facendo però dei rapidi calcoli ci si accorge che da solo il partito dell’ex sindaco non lo avrebbe potuto silurare, una mano è giunta anche da Lista civica Marino e Ncd, Centro democratico ed esponenti vicini ad Alfio Marchini. Se ne va così definitivamente dal Campidoglio un sindaco davvero poco amato dai cittadini romani.