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Le fiabe di Dilka alla galleria romana Mondo Bizzarro

Le fiabe di Dilka alla galleria romana Mondo Bizzarro
settembre 24
09:00 2012
Mondo Bizzarro. Fonte: www.facebook.com/mndbzr

Mondo Bizzarro. Fonte: www.facebook.com/mndbzr

L’esperienza della galleria d’arte contemporanea Mondo Bizzarro ha inizio nel 1995 a Bologna, dove la galleria viene fondata. Da allora gli intenti non sono cambiati, perché sono da subito quelli di occuparsi delle nuove tendenze artistiche, soprattutto della Lowbrow Art, conosciuta anche come Surrealismo Pop, movimento artistico nato alla fine degli anni Settanta nell’area di Los Angeles, negli ambienti delle sottoculture californiane che ruotano attorno alle riviste di fumetti underground e alla musica punk. Negli anni la galleria ha allargato il proprio raggio d’azione aprendosi anche all’Urban Art, alla fotografia erotica, fino all’arte giapponese contemporanea. Nel 2004 Mondo Bizzarro si è trasferita a Roma, in via Reggio Emilia, poi ancora un cambio di sede a settembre 2012, in via Sicilia 251, che coincide con la scissione tra spazio espositivo e negozio di libri, che aprirà il primo ottobre a San Lorenzo.

Dilka. Fonte: www.mondobizzarrogallery.com

Dilka. Fonte: www.mondobizzarrogallery.com

In tutti questi anni, la galleria è stata un punto di riferimento per le tendenze e i giovani talenti dell’arte contemporanea. Ne è un ottimo esempio Dilka Nassyrova, trentacinquenne artista kazaka, che fino all’8 ottobre espone la sua prima personale intitolata “The wild escape”. Curata da Andrea Oppenheimer, la mostra aggiunge un importante tassello al lavoro portato avanti da Mondo Bizzarro sul Surrealismo Pop. Le opere di Dilka appartengono a un immaginario onirico, descrivono mondi fantastici e fiabeschi, sono un’evasione dal quotidiano con cui non sembrano cercare punti di contatto. C’è invece un forte legame con l’infanzia, luoghi che sembrano perduti, ma che trovano nuova vita e significato nelle storie nascoste dietro le tele, che raccontano di bambole, fiabe, bambini, boschi. Tutto sembra avvolto da oscurità e malinconia, come nella più classica tradizione di un movimento artistico che è al massimo della sua espressione, che gode dell’adesione di molti artisti e che forse proprio per questo sembra aver detto già tutto. Nonostante questo, Dilka offre un punto di vista nuovo, una purezza che si discosta dalle facili provocazioni e merita di essere vista e apprezzata.
L’esperienza di Mondo Bizzarro proseguirà con Nekro Kawaï, artista francese trentenne con influenze che provengono dalla magia nera, al circo, al burlesque. L’appuntamento è per il 17 novembre.

Alessandro Bilotta