Roma da Leggere

News

“Libri come”, presentata la quarta Festa del Libro e della Lettura

“Libri come”, presentata la quarta Festa del Libro e della Lettura
marzo 11
11:06 2013

 IMG_4180Lo scorso giovedì 7 marzo, presso lo spazio NoteBookdell’Auditorium Parco della Musica di Roma, è stata presentata alla stampa la quarta edizione di ‘Libri come, Festa del Libro e della Lettura’, rassegna organizzata dalla Fondazione Musica per Roma.

Erano presenti alla conferenza stampa il Presidente della Fondazione Aurelio Regina e l’Amministratore delegato Carlo Fuortes, insieme al curatore della manifestazione Marino Sinibaldi,.

La rassegna – che prevede quest’anno la partecipazione di numerosi ospiti d’eccezione, come Salman Rushdie, David Grossman, Andrea Camilleri e molti altri – si svolgerà presso l’Auditorium PdM dal 14 al 17 marzo 2013, con una serie di appuntamenti dedicati al libro, visto come  strumento di crescita e di arricchimento spirituale ma anche come fonte di piacere, secondo l’Amministratore delegato Carlo Fuortes (leggi la presentazione del programma della rassegna) .

La presente edizione, a differenza delle precedenti, avrà un tema portante, ovvero l’Europa, che, come affermato dal Presidente Regina, ‘è dettato dal ruolo che l’Istituzione riveste nell’attuale situazione socio-economica, e dalla difficoltà del nostro paese di adeguarsi al progetto europeo’.

Libri comeIl tema avrà un inizio simbolico con il primo appuntamento di giovedì 14 marzo, dedicato al bosone di Higgs, ‘una delle scoperte’, ha dichiarato Fuortes ‘che hanno funzionato meglio a livello europeo’.

Seguiranno una serie di conferenze, presentazioni, letture e tavole rotonde che per quattro giorni, dalle 10,00 alle 21,00, coinvolgeranno tutti gli spazi dell’Auditorium PdM.

Come ha sottolineato il Presidente Regina nel suo discorso di apertura, ‘la manifestazione coinvolge molti operatori dell’editoria e tutta l’industria editoriale, ed è pertanto, oltre che un evento culturale in senso stretto, un importante motore di sviluppo economico’; per Marino Sinibaldi, curatore della rassegna, questo è un aspetto certamente non trascurabile, in un momento in cui ‘la crisi economica coinvolge in modo particolare il mondo della cultura ed i consumi ad essa legati’.

Sinibaldi ha, inoltre, posto l’accento in modo particolare sul ruolo del Festival, ‘che non è soltanto una ‘bolla incantata’, uno spazio diverso e separato dalla vita quotidiana, così come può essere un libro, ma deve rispondere anche alle esigenze e domande più concrete e reali delle persone. Questo aspetto alimenta l’idea del tema, rappresentato appunto da un argomento particolarmente attuale e controverso come quello dell’Europa’.

Un altro aspetto specifico, messo in luce da Carlo Fuortes, è ‘il rapporto di intima consuetudine creatosi tra il pubblico e gli artisti, che rappresenta un traguardo raggiunto dalla manifestazione, ma che in modo più generale si estende a tutti gli eventi all’interno dell’Auditorium, dove gli artisti si sentono oramai ‘di casa’’.

Simona Ruggiero