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Festival Roma-Rio: Mannarino fa danzare il Rock in Roma | RECENSIONE

Festival Roma-Rio: Mannarino fa danzare il Rock in Roma | RECENSIONE
luglio 09
19:38 2017

Come da aspettativa Mannarino non ha deluso nenache stavolta. Non ha deluso le oltre 9000 persone presenti all’Ippodromo delle Capannelle, il 6 luglio 2017, che hanno danzato a suon di tradizione ed innovazione le ballate folk del cantautore romano.
Non ha neanche deluso il remake musicale di alcuni suoi brani conosciuti per la caratteristica dell’ One Man Band, Mannarino-chitarra (vedi Scendi Giù)
Il Festival “Roma-Rio” ha preso inizio alle 18:30 con Misura Maneira, gruppo di percussionisti ispirati ai “batuqueiros” brasiliani e al Carnevale di Rio de Janeiro,  Lavinia Mancusi, polistrumentista che accompegnerà con la sua voce e il violino Mannarino durante il suo live, l’Orchestraccia, gruppo folk-rock romano che riassume musica e teatro e Rogê prima di dare spazio al protagonista della serata.
Il concerto inizia ed è un tripudio di bandiere. Stendardi come stracci non appartenenti a nessuno ma a tutti distribuiti all’ingresso dell’Ippodromo e sventolati durante il concerto a significare l’unione di un unico popolo fatto di colori, gioia e festa.
Il concerto come detto non ha deluso. Proprio nessuno.
I suoni sono di quelli conosciuti e che fanno cantare a squarciagola: Statte zittaMe So’ Mbriacato Serenata LacrimosaMaddalenaScetate VajòBar della Rabbia, Tevere Grand Hotel solo per citarne alcune.
Un concerto transgenerazionale dove il cantautore raccoglie uno ad uno persone di tutte l’età dai più “piccoli” ai meno giovani.

Voglio vivere come un colibrì
Voglio solo vivere di amore
Perché la vita è un’onda nel mare
Un’onda persa che non tornerà

cita in portoghese l’Arca di Noé quasi veramente a disegnare le personalità di una vita fatta di amori e delusioni.