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“Moma”, la nuova pizzeria al Tuscolano

“Moma”, la nuova pizzeria al Tuscolano
marzo 13
00:05 2013
L'interno della pizzeria Moma al Tuscolano

L’interno della pizzeria Moma al Tuscolano

 

P1040923Da fine febbraio  ha aperto una nuova pizzeria al Tuscolano: in zona ‘Don Bosco’ ora c’è Moma. Il civico  è lo stesso che negli anni ’90 apparteneva alla pizzeria  di quartiere da  Italo, rinomata per i suoi suppli dai mille gusti.

Oggi il locale ospita la nuova realtà Moma che ha visto rinnovato non soltanto l’arredo, rigorosamente bianco in stile provenzale, ma anche e soprattutto il menù.

L’offerta gastronomica porta la firma dei fratelli Franco e Gastone Pierini  già  proprietari di altri locali sia in  centro con ‘La Bouvette’ e attualmente il ‘Moma Ristorante’, vicino Piazza Barberini che  nel quadrante Nord ‘La Fattoria’ a Prima Porta. L’idea dei due fratelli  è quella di proporre una pizza che sia una via di mezzo fra la soffice napoletana e la croccante romana.

Con questo obiettivo, il laboratorio della fucina sta elaborando le farine per gli impasti, tra quella del Mulino Marino e quella di Capati. La prima di impronta piemontese la seconda laziale. Entrambe valide, nel connubio con il  lievito madre danno forma ad una pizza fragrante, sottile, morbida quanto basta e digeribile.

Il menù presenta dei piccoli ‘camei’ a cominciare dagli  antipasti,  dove trionfa il Suplizio di Arcangelo Dandini. Il famoso chef, amico dei proprietari, ha concesso  la ricetta del suo mitico supplì, che fino  ad oggi era possibile degustare solo in zona Prati, dove è appunto collocato il ristorante L’ Arcangelo. La ricetta in concessione è di antica tradizione romana. Si tratta di riso carnaroli fatto cuocere per 1 ora e 30 minuti, fatto caramellare e condito con rigaglie di pollo e mozzarella di bufala per poi essere fritto con la croccante panatura (anche questa  ricetta esclusiva del Dandini). L’offerta continua proponendo sfizi di  stampo partenopeo come  le reginelle con pomodoro e parmigiano piuttosto che  le crescentine emiliane.

Non mancano neppure dei primi piatti: per ora 2 Gnocchi di pane alla Gricia e i Tonnarelli cacio e pepe e tartufo nero di Norcia.

Per gli amanti del comfort food ecco a voi l’uovo al tegamino con guanciale croccante e pane fritto, per i più viziosi le patatine cacio e pepe.

La pizzeria si compone di una sala interna, dove troneggia  la fiamma del grande forno a legna in bella vista, davanti al bancone in marmo rigorosamente bianco. I posti a sedere sono circa 60 e si completano con i 40 coperti della veranda chiusa, che ridefinisce l’area dell’intero ampliando lo spazio. L’ingresso non lascia certo dubbi sulla scelta del locale:

pizza di qualità cotta a legna farcita con ingredienti di qualità.

La semplicità dell’offerta risulta attraente tanto per la clientela più attenta ed esigente, quanto per quella più casuale e sbrigativa. Di rigore pertanto le tovaglie di carta, ma firmate con il logo del locale, e le bottiglie di vetro trasparente  per l’acqua denaturalizzata servita ai tavoli. Viene proposta una birra Lager prodotta artigianalmente in Germania, la Edelhopfen, e il chin8 Neri per i più nostalgici .

Unico neo, non del locale ma della zona, è il parcheggio. Armatevi di ‘santa pazienza‘ ma il tempo che spenderete per collocare più o meno correttamente la vostra auto vi darà diritto al bis!

Moma Pizzeria Romana
Via Calpurnio Fiamma, 40-44

00175 Roma

tel. 06 7674717

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2 Commenti

  1. anna
    anna aprile 25, 10:40

    bello il posto, ottima la pizza, rilassante l’atmosfera, accogliente la simpatia dei gestori e la loro attenzione al benessere del cliente.
    la serata è stata ottima.

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  2. cris
    cris agosto 10, 20:18

    Ci sono stata qualche mese fa, sinceramente non mi sono trovata bene, il mangiare niente di così esilarante, non ho trovato il giusto rapporto qualità / prezzo. il supplì all’Arcangelo lo trovo superato e onestamente sono del parere che un locale debba avere una propria caratteristica culinaria e fare a meno delle imitazioni!

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