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Negrita, il rock meticcio che risuona a Roma

Negrita, il rock meticcio che risuona a Roma
luglio 07
22:30 2012

Pau Bruni, il leader dei Negrita, al Rock in Roma 2012

“Grande Roma!! Ballare in 5mila sotto ad una luna rossa spettacolare non è da tutti i giorni! E la Capitale non tradisce mai! Grazie ragazzi!! Spettacolo!”.

Pau Bruni ringrazia sul sito ufficiale il suo pubblico subito dopo il concerto del 5 luglio a Rock in Roma.
“Finalmente Roma, senza la cazzo di neve e con un caldo della madonna” è la frecciatina tesa a ricordare il “disguido” avvenuto a febbraio, quando in molti a causa della neve chiesero di rimandare la data e la band tenne ugualmente il concerto.
Carichi, battute in romanesco, la band inizia lo spettacolo con “Cambio” portando subito il pubblico nella loro atmosfera.
Proseguono con i pezzi del nuovo album mentre gli spettatori saltano e cantano a squarciagola.
Un passo avanti e uno indietro nel tempo con “Radio Conga”, “Bambole” e “In ogni atomo”.
Pau balla, sinuoso e provocante, invitando il pubblico ad applaudire e farsi sentire sempre di più.
Si prosegue con “A modo mio”, “Transalcolico”, “Sex”.
Il cantante afferma di fare un po’ di rock misto negli ultimi tempi, chiedendo al pubblico: “È un problema?”. E quest’ultimo tira fuori gli accendini per creare l’atmosfera su “Ho imparato a sognare”.
Il meglio però, come sempre, lo danno con “Mama Maè”, con spettatori estasiati e scatenati nel ballo e nel canto.
Riappaiono dopo qualche minuto per salutare ed augurare “Gioia infinita”.
I rocker sono tornati. Cambiati rispetto all’inizio nei testi e nella musica, ma la grinta e la presenza scenica di Pau sempre all’ennesima potenza.
Dal 1994, anno di uscita dell’album Negrita, preceduto dal singolo “Cambio”, il gruppo toscano ne ha fatta di strada.
Da “Ho imparato a sognare”, 1997, brano presente nel film Tre uomini e una gamba del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo a “Mama maè”, con una nuova collaborazione con il trio in “Così è la vita”  i Negrita hanno conquistato pubblico e critica.
Dopo un anno e mezzo di assenza dalle scene nel settembre 2001 esce il singolo Bambole, che anticipa l’uscita di Radio Zombie (2001), quinto album di inediti, preceduta da un concerto al Rolling Stone di Milano.
Ad aprile l’Ehi! Negrita Tour subisce un’interruzione causata dall’abbandono del gruppo da parte del batterista Zama, dopo un susseguirsi di problemi familiari. L’ultimo concerto della formazione al completo è stato il 2 giugno a Trezzo sull’Adda (Milano).
Nel 2004 il gruppo parte per un mini-tour in Sudamerica in collaborazione con gli istituti italiani di cultura sparsi nel continente latino con il South American Tour e ne approfittano per registrare alcuni pezzi a Salvador de Bahia.
L’uomo sogna di volare esce il 28 gennaio del 2005, anticipato dal singolo “Greta” e il successivo “Rotolando verso Sud” che diventa il nuovo tormentone.
Terminato il tour a gennaio 2006, i Negrita si prendono una pausa, in contemporanea alla pubblicazione del disco in Francia, Sudamerica, Spagna e Giappone.
Ad inizio 2007, Pau e Mac decidono di continuare il progetto della Zona bastarda, ovvero un dj set nel quale propongono pezzi di altri artisti nei vari club e discoteche d’Italia, iniziato a primavera 2006.
Il 19 settembre, esce il singolo Che rumore fa la felicità? e il 31 ottobre 2008 esce il nuovo album “HELLdorado”.
Il 25 ottobre 2011 arriva “Dannato vivere” l’ultimo album di inediti dei Negrita (Universal Music).

Il resto è bravura, rock e anima.