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Pagelle Atalanta-Lazio 3-3: gol ed emozioni, super Milinkovic Savic. Male Bastos | Top&Flop

Pagelle Atalanta-Lazio 3-3: gol ed emozioni, super Milinkovic Savic. Male Bastos | Top&Flop
dicembre 17
23:07 2017

Pagelle Atalanta-Lazio 3-3: termina in parità il posticipo della 17esima giornata di Serie A disputata domenica 17 dicembre. Super Savic firma una doppietta, Luis Alberto agguanta il pari che garantisce l’imbattibilità in trasferta degli uomini di Inzaghi 

Termina 3 a 3 il posticipo della 17esima giornata di Serie A tra Atalanta e Lazio. Una partita molto bella, ricca di emozioni nonchè di gol al Comunale di Bergamo, tra due squadre che si dimostrano veramente cresciute, dal respiro europeo. Un pari raggiunto in rimonta dalla squadra di Simone Inzaghi, brava a non mollare e non arrendersi, distratta in qualche momento difensivo, ma i meriti vanno giustamente dati anche alla squadra di Gasperini.

Questo il film del match disputato domenica 17 dicembre alle ore 20,45:

La partita – Match vivace sin dai primi minuti. Come prevedibile, sono i padroni di casa a fare la partita. Pressing alto e biancocelesti schiacciati nella loro area, con qualche errore di troppo. La velocità dei bergamaschi  può impensierire in qualsiasi momento la difesa biancoceleste e infatti con un black out di cinque minuti arriva il doppio vantaggio dei padroni di casa.

Al 19′ Petagna  mette in mezzo il pallone su cui si avventa prima di tutti Caldara, che di testa porta avanti i suoi. Non c’è tempo di reagire, e la Lazio sembra non avere neppure le forze fisiche e mentali per riuscirci. E’ facile quindi per l’Atalanta trovare subito il colpo del 2 a 0. Gomez riceve palla sulla sinistra, si accentra e con pallone preciso trova in area di rigore Ilicic, che di sinistro in corsa firma il raddoppio.

Trascorrono pochi secondi e addirittura i bergamaschi si divorano il 3 a 0. Gomez salta un uomo sulla sinistra, arriva sul fondo e mette in mezzo verso Cristante che dal dischetto spara contro Strakosha. Sulla respinta, Petagna si fa rimpallare il sinistro sotto misura da Radu.

Brava a questo punto la Lazio a non disunirsi e bravissimo Milinkovic Savic ad indossare gli abiti del campione. Al 27′ ci pensa Milinkovic a riportare la Lazio in partita. Prende palla sulla trequarti e lascia a partire un sinistro che sbatte sul palo prima di insaccarsi alle spalle di Berisha. E’ ancora lui al 35′ a ristabilire il pari. Da un’idea di Luis Alberto: pallone in area per Parolo, che prolunga verso Milinkovic-Savic che con un destro di prima intenzione da fuori area batte Berisha.

Una partita che non si esaurisce mai. Ripresa scoppiettante tra due squadre che dimostrano di avere molto da dire. Al 5′ della ripresa è Bastos, ancora una volta, a rovinare i piani laziali. Atterra Gomez: giallo per lui e rigore per l’Atalanta. Dal dischetto Ilicic non sbaglia. L’Atalanta torna in vantaggio, trova addirittura il gol del 4 a 2 con Caldare, annullato per fuorigioco dal Var. La Lazio dimostra per l’ennesima volta di essere una squadra che non vuole mollare mai.

Ancora una volta si ricompatta e spinge con il piede sull’acceleratore alla ricerca del pari. Ci prova con un tiro dalla distanza di Leiva, deviato miracolosamente in angolo da Berisha. Simone Inzaghi pesca dalla panchina aumentando la qualità degli uomini in campo. Dentro Felipe Anderson e la freccia scocca al 34′ della ripresa. Felipe Anderson serve sulla trequarti Caicedo, che trova il corridoio giusto per Luis Alberto in area di rigore. Di piatto destro il trequartista spagnolo sigla il definitivo pareggio.

Un punto importante, prezioso, che allunga l’imbattibilità esterna dei biancocelesti. Le polemiche sembrano messe alle spalle. La Lazio è squadra coriacea e determinata, l’Atalanta gioca ed è cresciuta anche in  Europa.  Decisamente quindi si può parlare di un punto guadagnato, non due persi. Il pari stacca un po’ la Lazio dal gruppo delle prime in classifica, ma che permette comunque di continuare a lottare per la Champions.

Top&Flop

Top

Luis Alberto – Ancora una volta la qualità all’opera. C’è lo zampino dello spagnolo nel gol del 2 a 2, firma un pari da applausi. Vede e guida tutto il gioco, ci prova con prepotenza. Leader e campione. E pensare che in settimana si era fermato per un affaticamento muscolare.

Milinkovic Savic – Sempre lui: strafottente e decisivo. Sbaglia un pallone, ma poi firma un pari a quei livelli. Dice, nell’intervallo, che gli osservatori non lo riguardano: vuole vincere con la Lazio. Difficilissimo trattenerlo a lungo, ma oggi se lo godono i laziali.

Strakosha – Il pari di Bergamo passa per un paio di interventi miracolosi del giovane portiere che ancora una volta inciampa da solo sui rinvii, ma in quanto a riflessi ed interventi si dimostra all’altezza della situazione.

Flop

Bastos – Rischia il gol del vantaggio quando il risultato è ancora di 0 a 0. In area di rigore è un uomo in meno per la Lazio e infatti combina il pasticcio al 5′ del secondo tempo. Il rigore, l’appoggio sbagliato per Marusic sono due indizi gravi che portano Inzaghi al richiamo in panchina. Peccato che al suo posto entri Wallace. Chiamato per non commettere gli errori del compagno, atterra Gomez al limite dell’area all’80’ rimediando il giallo.

Parolo –  Avrebbe bisogno di un cambio. Tira la carretta, qualcosa di buono, ma troppi appoggi sbagliati.

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