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Pagelle Inter-Lazio 1-2 Tim Cup: Anderson e Biglia per il colpo a San Siro. Radu bocciato | Top&Flop

Pagelle Inter-Lazio 1-2 Tim Cup: Anderson e Biglia per il colpo a San Siro. Radu bocciato | Top&Flop
gennaio 31
22:52 2017

Pagelle Inter-Lazio 1-2: i biancocelesti espugnano San Siro e volano in semifinale. Nella gara valida per i quarti di Tim Cup battono l’Inter grazie alle reti di Anderson e Biglia. Ottimo primo tempo, resiste nella ripresa ottenendo il primo successo stagionale contro una grande. Radu espulso complica le cose. Per i neroazzurri Brozovic nel finale

La Lazio espugna San Siro e va in semifinale, dove sfiderà la vincente tra Roma e Cesena. Nella gara valida per i quarti di finale di Tim Cup disputata martedì 31 gennaio 2017, i biancocelesti battono l’Inter di Stefano Pioli per 2 a 1. Le reti di Anderson e Biglia (su rigore) capitalizzano il lavoro degli uomini di Simone Inzaghi, ma negli ultimi venti minuti rinasce l’Inter che reagisce e lotta fino all’ultimo. Inutile il gol di Brozovic.
La partita – Parte forte l’Inter che nei primi minuti non fa vedere palla alla Lazio. Ed è neroazzurra la prima occasione con il tiro di Perisic che termina di poco fuori. La risposta laziale arriva al 12′ con Parolo. Ottimo il movimento di Anderson a liberare il centrocampista della nazionale che non trova lo specchio. Al 16′ leggerezza di Biglia che dal limite dell’area biancoceleste non è veloce a far ripartire i suoi e la palla è facile preda dell’Inter. Ci arriva Kondogbia: tenta il tiro dal limite che colpisce il palo esterno. Sono le  uniche occasioni neroazzurre dei primi 45 minuti.
Al 20′ infatti cambia tutto: risultato e volto del match. Punizione di Lulic, un cross perfetto per Anderson che di testa beffa Handanovic e porta la Lazio in vantaggio. Un gol che dà coraggio ai biancocelesti liberi di giocare con maggior sicurezza, senza però la giusta cattiveria. Alla mezz’ora i capitolini si divorano due enormi occasioni per portarsi sul 2 a 0. Prima con Immobile, che servito alla perfezione da Murgia, sfrutta l’errore di Miranda, ma da due passi spara altissimo. Trenta secondi dopo è Anderson a trovare una prateria davanti a sé e arrivare a due passi da Handanovic che è con i piedi respinge il tiro del brasiliano. Diventa intensa la sfida. La Lazio ha preso confidenza, l’Inter prova a reagire, ma è attenta anche in difesa la Lazio.
L’ Inter non ci sta e Pioli nella ripresa cala la carta Icardi per Palacio. È ancora la Lazio però a divorarsi un’altra occasione gigantesca. Sugli sviluppi di un angolo, da due passi Parolo manca il tap in vincente calciando alto. La Lazio è perfetta, come non è mai stata in questa stagione. Bella e vincente, anche contro una grande, alla scala del calcio. Al 55′ arriva il meritato raddoppio che archivia il passaggio del turno. Miranda commette fallo su Immobile, involato verso la porta. È rigore e dal dischetto il capitano Lucas Biglia non sbaglia. Destro potente e preciso, dove Handanovic non può arrivare.
Sembra fatta: oltre il doppio vantaggio, l’uomo in più per l’espulsione a Miranda. La Lazio però cade negli stessi errori. Al 77esimo è Radu a mettere in difficoltà i suoi: commette fallo su Icardi e per lui arriva il secondo giallo. Si carica l’ Inter e approfitta dello spirito rilassato dei biancocelesti. Lazio schiacciata nella sua area, Inter che attacca con freschezza. All’ 83′ il gol di Brozovic: bravissimo Perisic a servire il compagno che di testa confeziona un pallonetto che beffa Marchetti.
La risposta che la Lazio doveva dopo le due sconfitte consecutive contro Juventus e Chievo. Quello che voleva Simone Inzaghi: archiviare quanto successo e tornare la squadra che non sbaglia l’approccio. La Lazio però deve ancora crescere molto. Ancora una volta rischia di pagare la poca incisività sotto porta. Almeno tre le occasioni nitide, enormi, prima del 2 a 0. Troppe al cospetto di una squadra come l’Inter, che resta in partita fino all’ultimo secondo.
Top&Flop
Top
Murgia – Una prima volta per il giovane centrocampista che merita gli applausi per quanto mostrato al San Siro. Corre qualche rischio, ma è bravo coi suoi lanci in profondità a far partire l’attacco biancoceleste. Esce malconcio.
Anderson – Finalmente Felipe. Stupendo il gol: il terzo in questa stagione, quello che gli è mancato sabato contro il Chievo. Poteva mettere a segno una doppietta se Handonovic non gli avesse negato il gol capolavoro. Sulle sue ripartenze si creano le migliori occasioni. Come sempre la saudade ha il sopravvento nella ripresa: qualche lampo, ma è calante.
Flop 
Radu – Se la Lazio ha corso qualche rischio, duole dirlo, ma la responsabilità è del terzino biancoceleste. Si innervosisce al 45′ con Miranda e prende il giallo. Il secondo al 77′ per fallo su Icardi. Lascia i suoi in dieci, mettendo nei guai i biancocelesti per il cammino nel torneo. Chi troppo vuole…
Parolo – Continua ad essere protagonista per numero di gol divorati sotto porta. Anche contro l’Inter uno clamoroso. Fa un grande lavoro per la squadra, ma nel primo anno di Lazio ci aveva abituato a grandi numeri, che mancano alla Lazio-