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Pane, olio e… femminilismo!

Foto di Anna Ventrella

Pane, olio e… femminilismo!
novembre 14
17:48 2014

 Si è svolto all’insegna della femminilità e dell’arte  il primo appuntamento di Pane e Olio, la rassegna culturale mensile giunta alla quarta edizione ed organizzata da AiBi – Amici dei Bambini, e dal Vicariato di Roma. Audiointervista a Giovanna Sorbelli, presidente di Eudonna, ospite dell’evento

Arte, Alimentazione e Accoglienza: questi  i  tre fili conduttori di Pane e Olio 2014, la rassegna culturale mensile organizzata da AiBi – Amici dei Bambini, e dal Vicariato di Roma e giunta alla sua quarta edizione. Mercoledì 5 novembre 2014, all’insegna della femminilità e dell’arte, si è svolto  il primo appuntamento della rassegna presso la sede romana di Ai.Bi., in Lungotevere dei Vallati 10 (programma completo della stagione 2014-2015).

femminilismoAffidata a Luca Pasquale del Vicariato di Roma, l’introduzione della serata sui temi dell’arte, attraverso la condivisione e la convivialità, prendendo a spunto una delle opere dell’impressionista francese Renoir, “La colazione dei canottieri”: in essa sono ritratti vari personaggi nella veranda di un ristorante, che discorrono insieme dopo aver mangiato, trasmettendo la sensazione di un’atmosfera di un’incredibile naturalezza. Nonostante non vi siano contorni, le figure emergono chiare e distinte, acquistando una solidità e una determinatezza più classica. “L’effetto è quello di una fotografia”, nota subito Giovanna Sorbelli –  Presidente di Eudonna ed ospite della serata – cui Marzia Masiello dell’AiBi lascia la parola per raccontarsi ed illustrare il suo Progetto nuovo di femminilismo.

Giovanna Sorbelli ricorda di essersi lei stessa “esodata” per inseguire il sogno della politica e dell’associazionismo femminile. Dopo un cenno storico dei motivi che hanno portato al naufragio e alla dispersione di movimenti  ispiratori del femminismo, rileva come la responsabilità della politica, nel passato – per la maggior parte maschilista – abbia disatteso, nei confronti delle donne, ai diritti basilari delle stesse, penalizzandole soprattutto nel mondo del lavoro, con un conseguente calo della natalità. Da qui il suo progetto tutto al femminile, che vede la donna riposizionata al centro del suo ruolo naturale, nel ridarle la possibilità di essere madre e, allo stesso tempo, di contribuire all’economia familiare attraverso il lavoro, ma con un orario ridotto, part-time, mantenendo ugualmente il diritto alla carriera, anche in caso di assenza per maternità. Dunque, un femminismo che punta sulla femminilità come valore aggiunto, diventando quindi “Femminilismo”.

Ascolta l’audio intervista a Giovanna Sorbelli sul Progetto nuovo di femminilismo:


Il dibattito è proseguito – proprio come nel dipinto – intorno ad un tavolo, con pane e olio, per condividere e sviluppare idee e relazioni tra i presenti.  L’esposizione del progetto della presidente di Eudonna ha suscitato un vivace dibattito che ha visto divergenze – anche da parte di alcune donne – oltre che consensi per una possibile fattibilità del progetto medesimo, che vedrebbe in sostanza gran parte delle donne occupate e al tempo stesso “occuparsi” della propria famiglia senza trascurare se stessa.