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I Papi dei Concili. Una originale mostra ai Musei Capitolini

I Papi dei Concili. Una originale mostra ai Musei Capitolini
maggio 20
15:59 2018

Fino al 9 dicembre 2018 I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, storia, religiosità e cultura, una mostra per onorare Paolo VI in occasione della sua canonizzazione


Tre Concili Vaticani. Il Concilio di Trento, nel 1500, il Concilio Ecumenico Vaticano I, nell ‘800, il Vaticano II, nel 1900. Paolo III Farnese, Marcello II, Giulio III, Pio IV, Pio IX, Giovanni XXIII, Paolo VI. I tanti pontefici che li presiedettero.
Questi due originali elementi, poco trattati finora, si fondono nella mostra I Papi dei Concili dell’era moderna.
Arte, storia, religiosità e cultura. Una esposizione allestita nelle sale terrene dei Musei Capitolini fino al 9 dicembre 2018.

Sono stati veicoli di riforme e rinnovamenti nella comunità della Chiesa, i Concili, con ricadute importanti in campo teologico, storico e sul versante artistico.
Il Concilio di Trento ha impartito indicazioni precise agli artisti, capendo quanto l’arte fosse determinante per l’efficacia del messaggio evangelico. Attraverso l’immagine dei misteri della religione, espressa in pittura, si era inteso istruire il popolo e rafforzarlo nel ricordare gli articoli della fede. Si era contribuito alla nascita di un’arte devota e ricca di sentimento. Come si vede  nella figura di Sant’Apollonia di Federico Barocci, una delle tele in mostra. Qui per la prima volta. Le immagini sacre si ritenevano necessarie e utili perché rendevano visibile la fede e potevano persuadere sulla verità della dottrina cristiana.

Nel 1854 Pio IX dichiara il dogma della Immacolata Concezione della beata Vergine Maria. Evento di straordinaria importanza descritto in pittura da Francesco Podesti in un bozzetto proveniente dalla Pinacoteca Comunale di Ancona. Tema iconografico presente anche sulle suppellettili liturgiche in mostra provenienti dal Museo Pio IX di Senigallia. All’apertura del Concilio Vaticano I, nel 1868, viene sancita l’infallibilità del pontefice.

Il Vaticano II fu aperto da Papa Roncalli che chiuse formalmente il precedente interrotto nel 1870 per lo scoppio della guerra franco-prussiana. Nei precedenti Concili si era discusso di scismi, eresie, dogmi. Adesso non c’erano necessità impellenti per la vita della Chiesa. Papa Giovanni XXIII desiderava aprire un dialogo con la Chiesa Ortodossa e con le altre realtà ecclesiali cristiane. Si auspicava inoltre una particolare attenzione al rinnovamento della Chiesa cattolica nei rapporti col mondo contemporaneo.
Alla morte di Papa Giovanni XXIII i lavori del Concilio vengono proseguiti da Paolo VI. Che sottolinea come liturgia e arte siano sorelle e rivolgendosi agli artisti chiede la loro collaborazione. Il ministero della Chiesa è quello di predicare e rendere accessibile e comprensibile il mondo dello spirito, dell’invisibile. In questo gli artisti sono i veri artefici, capaci di creare opere semplici, immediate, dirette. È questo che auspica Il Pontefice.

Nata come omaggio a Paolo VI in occasione della sua canonizzazione, questa esposizione consente di scoprire dipinti, sculture, argenti e arredi liturgici di pregio.

I PAPI DEI CONCILI DELL’ERA MODERNA. Arte, Storia, Religiosità e Cultura

Musei Capitolini – Palazzo dei Conservatori
Piazza del Campidoglio 1 – 00186 Roma
Orario: h. 9.30 – 19.30
Biglietti: Intero € 15,00 – Ridotto € 13,00
Tel. 060608

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