Roma da Leggere

News

Presentazione Roma-Genoa, Garcia: “Dobbiamo dimostrare voglia e motivazione”

Presentazione Roma-Genoa, Garcia: “Dobbiamo dimostrare voglia e motivazione”
dicembre 19
19:56 2015

Presentazione Roma-Genoa: Vigilia del Match valido per la 17sima di Serie A tra due squadre che sono uscite prematuramente dalla Coppa Italia, prevista per il 20 dicembre 2015

Garcia si è presentato in conferenza stampa per presentare la gara con Genoa, valida per la 17sima giornata di Serie A, in programma il 20 dicembre 2015. Partita che ha un importanza vitale per il tecnico transalpino che in caso di sconfitta rischia di perdere il posto.

«Dobbiamo fare in modo di dimostrare voglia e motivazione. Vogliamo vincere questa partita, non ci sono partite facili in Serie A, il Genoa è in un momento delicato come noi. Non abbiamo altri obiettivi se non fare di tutto per prendere i tre punti, è l’unico risultato interessante» queste le prime parole del tecnico.

Sul fatto che potrebbe essere la sua ultima panchina in giallorosso risponde: «Non ci penso, ho altre battaglie da portare avanti. Conosco le regole del gioco, non è un problema, ma resto motivato, sereno e tranquillo, credo nei ragazzi. Abbiamo fallito in Coppa Italia, è il punto nero della stagione. Ho preso delle decisioni dopo la partita, faccio in modo di trovare soluzioni. Dobbiamo dare tutto domenica, a gennaio potremo cambiare delle cose. In questa partita serviranno carattere e personalità». Si è arrivati a questo punto perché, prosegue il tecnico: «dopo l’8 novembre non abbiamo più vinto. Fino all’8 novembre tutto andava bene. Non è tutto negativo ora, la vera cosa negativa è l’eliminazione in casa contro una squadra di B; questo è il vero fallimento. In Champions League ci siamo qualificati, è uno step di più rispetto allo scorso anno. L’unica cosa che mi interessa è rimanere al massimo a tre punti dal secondo posto. In campionato ci siamo, abbiamo giocato tante gare difficili, non siamo a metà stagione e nel girone di ritorno giocheremo in casa con Napoli, Inter e Fiorentina, è tutto aperto. Il problema è aver lasciato passare un’opportunità importante, siamo arrabbiati, io per primo. Non possiamo più cambiarlo, possiamo solo fare di tutto per tornare ai posti che valgono la Champions League».

Sulla probabile formazione non si sbilancia ma afferma: «Iturbe e Gervinho saranno convocati. Come ho detto, bisogna dare tutto. Ci sarà da ritrovare entusiasmo, verve, gioia di giocare. Spero che accada domenica. Servirà anche freschezza fisica, giocheremo di meno nella seconda parte. Mancano 22 partite, spero di più, in 18-19 settimane. Non giocheremo ogni tre giorni. Dalla partita di Coppa Italia stiamo tutti insieme qui, era necessario mostrare che dobbiamo essere più aperti sul fatto che loro sappiano quello che penso, ma anche ascoltare tutti. Il ritiro che stiamo facendo non è un ritiro punitivo, a me non piace, se vogliono rimanere di più a casa serve vincere, ma viviamo insieme, ci parliamo, ne ho approfittato per vedere i giocatori singolarmente, ci fa vedere dove siamo e dove vogliamo andare. In Champions League non pensiamo a non fare l’exploit, ma in campionato vogliamo arrivare dove vogliamo essere alla fine».

I tifosi non riscontrano una presa di responsabilità da parte della squadra, il tecnico fa una perfetta analisi della sua situazione e del rapporto con i tifosi e con la società: «Sono il capobranco, ho la mia parte di responsabilità, me la assumo. Non è facile giocare all’Olimpico, non a caso andiamo meglio fuori casa. Non abbiamo potuto fare nulla, questo ci manca tanto. Non è un alibi, per mercoledì non c’è alibi

Se non mi sento più utile mi farò da parte. Ma ho sempre raggiunto gli obiettivi, io non mollo. Le soluzioni le troveremo, cambieremo se serve a gennaio. A parte dire una cosa logica, dover mettere tutto domenica, non serve nient’altro».

Gli viene in conclusione chiesto se ha delle soluzioni per risollevare le sorti della sua squadra, il tecnico ha un’idea ben precisa in merito: «Troveremo delle soluzioni, non sono stupido. C’è qualcosa da cambiare, il ritmo degli allenamenti, spingere su alcune cose. È una squadra giovane e migliorabile, giochiamo con giovani come Digne, Rüdiger, Florenzi non è un vecchio, alcuni giocatori devono prendere esperienza. Mi piace il mix, ma siamo a dicembre e spero che la squadra abbia imparato qualcosa»

Queste le parole di un tecnico che sa bene che domani si gioca una parte importante del suo futuro professionale. Una sfida apparentemente semplice in virtù del momento  non facile che sta vivendo la compagine rossoblù ma in virtù delle ultime prestazioni offerte l’esito del match odierno è quanto mai incerto.

 

Probabili Formazioni

 

 Roma(4-3-3): Szczesny; Florenzi, Manolas, Rudiger, Digne; Pjanic, De Rossi, Nainggolan; Salah, Dzeko, Gervinho.

Panchina: De Sanctis , Lobont, Maicon, Gyomber, Castan, Palmieri, Uçan, Vainqueur, Iturbe, Iago Falque, Sadiq.

Allenatore: Rudi Garcia.

Genoa(3-4-3): Perin; Izzo, De Maio, Ansaldi; Figueiras, T. Costa, Rincon, Laxalt; Lazovic, Gakpé, Ntcham.

Pachina: Lamanna, Ujkani, Munoz, Cissokho, Tachtsidis, Capel, Pandev.

Allenatore: Gian Piero Gasperini.