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Gestione semplificata e rifiuti tracciati. Ecco come cambia la raccolta differenziata a Roma

Gestione semplificata e rifiuti tracciati. Ecco come cambia la raccolta differenziata a Roma
novembre 18
16:52 2017

Sistema tutto nuovo nella raccolta differenziata. Grazie ad un particolare chip posto sui contenitori sarà possibile tracciare i rifiuti. La novità verrà lanciata al Municipio X per poi interessare gli altri municipi nel 2018. Raggi: “Più differenzi e meno paghi”

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La raccolta differenziata si getta a capofitto nel futuro. No tranquilli, nessuna chissà quale avanzatissima tecnologia di gestione dei rifiuti piomberà sul suolo di Roma e nelle vostre case. Ma si tratta soltanto di un nuovo modello di raccolta differenziata, progettato congiuntamente da Ama e dal Comune di Roma. Modello destinato a dare più fluidità alle operazioni di smaltimento. E, a dire il vero, sembrerebbe un progetto vincente.

Si chiama RFID, ovvero Identificazione a Radio Frequenza, ed interesserà tutti i contenitori che saranno dotati di microchip. Tale microchip, o in questo caso tag, avrà il compito di tracciare il rifiuto e identificare l’utente.

Come? Tramite un’antenna posizionata sugli automezzi che invia i dati, in tempo reale, al sistema informativo di Ama. Gli utenti, poi, potranno verificare i propri conferimenti accedendo al sito Ama. Tutto rigorosamente porta a porta.

Il primo ad essere battezzato da questo sistema futuristico è il Municipio X, a partire dai primi giorni di dicembre. Da quel momento gli addetti Ama inizieranno la mappatura delle utenze, edificio per edificio, su tutto il territorio, con lo scopo di individuare tutte le tipologie di utenza.

Parallelamente al X Municipio, anche il VI sarà coinvolto nella rielaborazione radicale del sistema di raccolta differenziata domiciliare. Nel 2018, poi, sarà il turno dell’VIII e del IX e del I e II.

Particolare attenzione viene dedicata anche alle utenze pubbliche come bar, ristoranti, esercizi commerciali, ecc. In questo caso il servizio sarà calibrato sulla base delle concrete esigenze di ciascuna attività. Seguendo sempre un calendario concordato sarà possibile visionare le adeguate modalità di conferimento presso il proprio esercizio commerciale, .

In ogni giorno di raccolta si dovranno esporre contemporaneamente due tipologie di rifiuto, una organica e, a seconda del giorno, una secca, come prevista da calendario. L’abbinamento, secco + umido, consentirà tra l’altro ad Ama di agire più efficacemente e razionalmente, raccogliendo ogni giorno due diversi tipi di rifiuto. Invariate le procedure per quanto riguarda i contenitori in vetro, per i quali si continueranno a utilizzare le campane verdi stradali.

RACCOLTA DIFFERENZIATA A ROMA, LE PAROLE DI RAGGI E MONTANARI

Un modello di raccolta differenziata che soddisfa, in primo luogo, la sindaca Virginia Raggi secondo la quale questo sistema “avvia Roma verso un’economia circolare e a rifiuti zero”.

Poi spiega: “Per favorire il miglioramento dei livelli di servizio, abbiamo elaborato con Ama questo importante progetto di revisione del modello di raccolta, che sarà progressivamente applicato in tutti i Municipi.

“L’importante novità – continua la Sindaca – riguarda il tracciamento dei conferimenti mediante sacchetto intelligente, dotato di chip per riconoscere la provenienza dei rifiuti, un sistema di identificazione degli utenti. Il nostro scopo è arrivare quanto prima alla tariffa puntuale, in base alla quale ogni utente paga in base alla differenziata: più si differenzia meno si paga”.

Parole di elogio arrivano anche da Pinuccia Montanari, Assessore alla Sostenibilità Ambientale, secondo la quale questo nuovo sistema di raccolta differenziata “è un totale cambio di rotta”. Cambio di rotta così analizzato: “sviluppiamo un’importante innovazione tecnologica del sistema di raccolta domiciliare, da estendere gradualmente a tutta la città valutando, insieme ai Municipi, specifiche modalità in funzione delle diverse realtà territoriali.

“Stiamo correndo per recuperare anni di ritardi: vogliamo ridurre i rifiuti, aumentare la raccolta differenziata al 70% e sviluppare un’impiantistica sostenibile. Il nuovo modello di raccolta differenziata presentato oggi da Ama è un importante passo in avanti per raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati”.