Roma da Leggere

News

Come fare la raccolta porta a porta a Roma, una guida sulla differenziata

Come fare la raccolta porta a porta a Roma, una guida sulla differenziata
maggio 19
00:43 2017

TUTTE LE INFORMAZIONI E I SUGGERIMENTI PER FARE CORRETTAMENTE LA RACCOLTA PORTA A PORTA A ROMA RISPETTANDO LE REGOLE E CONTRIBUENDO A TENERE LA CITTA’ PULITA

Plastica, vetro,carta, cartone, alluminio… blu, verde, bianco, grigio. Ormai sono diversi anni che nella Capitale è obbligatoria per legge la raccolta differenziata, ma solo recentemente è stato anche avviato un progetto per portare il metodo della differenziazione dei rifiuti direttamente nelle case dei romani, a partire da qualche quartiere, attraverso cassonetti più piccoli ritirati a domicilio dagli operatori dell’Ama: la raccolta porta a porta a Roma.
Progetto, questo, che non sembrerebbe affatto male poiché, oltre a facilitare le operazioni per i cittadini, contribuirebbe anche a rendere le strade e la città  più pulite senza cassonetti stracolmi, con odori annessi, che tante volte si scorgono ai margini delle vie.

Vediamo ora più nel dettaglio come si articola questa procedura; innanzitutto scoprendo, con un click qui, se nella vostra via si effettua il porta a porta; altrimenti leggete il nostro articolo su come fare correttamente la raccolta differenziata a Roma in strada.

  • Condomini con più di 7 appartamenti:
    Hanno a disposizione 4 o più bidoni in comune con tutte le utenze, ognuno attinente a una determinata categoria di rifiuti che tratteremo più avanti, che dovranno essere portati alternativamente, in base ai giorni e agli orari di raccolta forniti dall’Ama, fuori dall’area condominiale e poi riportati dentro a cura del condominio stesso: gli operatori dell’Ama effettueranno il ritiro dei rifiuti solo fuori dal condominio;
  • Condomini con un massimo di 7 appartamenti:
    Ogni utenza ha a disposizione 4 bidoncini, uno per ogni categoria di rifiuti, da portare personalmente fuori e poi, dopo il ritiro da parte degli operatori, di nuovo in casa in base ai giorni e agli orari prestabiliti.

Però la raccolta porta a porta a Roma per essere efficace deve essere effettuata correttamente e ciò comporta innanzitutto la necessità di ridurre al minimo il volume degli imballaggi, ad esempio schiacciando cartoni e bottiglie di plastica, e inoltre di separare bene, già in casa, i rifiuti per poi collocarli nel contenitore giusto.
Proprio a questo proposito cerchiamo ora di risolvere tutti gli eventuali interrogativi e i dubbi sulla divisione dei rifiuti attraverso la descrizione dei vari contenitori.

Contenitore marrone

Raccoglie tutti gli scarti alimentari, compresi i filtri per il tè, ma anche foglie e fiori.

Contenitore bianco

Raccoglie i materiali in carta, cartone e cartoncino compresi i contenitori in tetra pak… esclusi a sorpresa gli scontrini fiscali.

Contenitore blu

Raccoglie i materiali in plastica e metallo comprese le lattine per alimenti in scatola ma escluse le posate in plastica mentre bicchieri e piatti sono ammessi.
Ricordare di sciacquare bene i contenitori prima di gettarli.

Contenitore grigio

Raccoglie tutti i materiali che non sono oggetto di raccolta differenziata come le posate in plastica, i giocattoli, i pannolini o assorbenti igienici e la carta oleata o plastificata.

Campana verde

Raccoglie i contenitori in vetro esclusi quindi i materiali in pirex, porcellana, cristallo e anche le lampadine o lampade al neon.
Non è compresa nella raccolta porta a porta dato che le campane si trovano esclusivamente in strada.

Top 10 dei rifiuti più difficili da collocare

L’Ama, grazie alle numerose segnalazioni e domande da parte dei cittadini  è riuscita a stilare una classifica dei 10 rifiuti che più hanno messo in difficoltà i romani. Scopriamo quali sono e a quali contenitori sono destinati.

10#  Piatti di plastica: contenitore blu.

9#   Cassette da frutta in legno: centri di raccolta Ama.

8#   Apparecchi elettronici: centri di raccolta Ama.

7#   Cartone della pizza: contenitore bianco.

6#   Tovaglioli di carta sporchi: contenitore marrone.

5#    Residui di potature e prato tagliato: centri di raccolta Ama.

4#  Calcinacci: centri di raccolta Ama.

3#   Piatto in ceramica o porcellana: contenitore grigio.

2#   Pentole e padelle: centri di raccolta Ama.

1#   Polistirolo: contenitore blu.

Rifiuti particolari

Esistono infine determinati rifiuti che per le loro caratteristiche non possono essere gettati insieme agli altri rifiuti non riciclabili. Vediamo di cosa si tratta:

  • Pile scariche: devono essere gettate solamente negli appositi contenitori.
  • Farmaci scaduti:  da smaltire presso le farmacie o le ASL.
  • Consumabili da stampa come toner o nastri per stampanti: da portare presso i centri di raccolta Ama.
  • Batterie auto al piombo: da riconsegnare all’officina oppure ai centri di raccolta Ama.
  • Contenitori di vernici e solventi: da portare nei centri di raccolta Ama.
  • Oli vegetali: da smaltire presso i centri di raccolta Ama.

Ora con queste informazioni abbiamo in mano tutti gli strumenti per poter fare una corretta raccolta porta a porta a Roma e così facendo anche per rendere il vostro quartiere e  la città, con il contributo di tutti, sempre più pulita e vivibile.

Link utili:

– Informazioni utili sui centri di raccolta e le loro ubicazioni per saper dove si trova il più vicino a voi:

http://www.amaroma.it/raccolta-differenziata/raccolta-rifiuti-ingombranti/

-Per i più incerti questo è il portale di ricerca dell’Ama in cui inserendo il nome del rifiuto vi verrà subito indicato il cassonetto corrispondente:

http://www.amaroma.it/raccolta-differenziata/dove-si-butta/

0 Commenti

Ancora nessun Commento!

Non ci sono commenti per ora, vuoi aggiungere uno?

Scrivi un commento

Scrivi un Commento