Roma da Leggere

News

“Classicità ed Europa”: capolavori d’arte greca e romana al Quirinale

“Classicità ed Europa”: capolavori d’arte greca e romana al Quirinale
aprile 14
15:15 2014

“Classicità ed Europa”: capolavori d’arte greca e romana al Quirinale

Classicità ed Europa

Cratere Eufronio

Nel corso del 2014 Italia e Grecia si alterneranno alla Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea. Questa felice coincidenza ha fornito lo spunto per l’allestimento della mostra Classicità ed Europa. Il destino della Grecia e dell’Italia ospitata dal Palazzo del Quirinale, nelle Sala della Rampa e nelle Sale delle Bandiere, fino al 15 luglio 2014. Venticinque opere, grandi capolavori provenienti da musei italiani e greci per rispondere alla domanda insita nel titolo dell’esposizione, nel momento in cui l’Unione Europea sta ridefinendo la sua identità e l’orientamento dei propri obiettivi. La risposta è che non può esserci un’Europa senza il Mediterraneo, ha dichiarato Lina Mendoni, Segretario Generale del Ministero della Cultura della Repubblica Ellenica. E questa esposizione mira a sottolineare il messaggio lanciato dalle due civiltà: la centralità dell’uomo nella storia e l’invenzione della democrazia. Le caratteristiche principali del mondo classico greco,la sua filosofia, l’azione politica hanno promosso un modello e una struttura nuova di vita e di stato collettivo, che ha bilanciato la libertà personale e la responsabilità sociale. Elementi che hanno portato alla creazione dei concetti di società civile,uguaglianza, democrazia, assimilati in modo durevole in occidente grazie al dinamismo, alla disciplina, alla versatilità culturale della civiltà romana.

Classicità ed Europa

Gruppo dei Tirannicidi

Per rendere omaggio al Paese che ha inventato la democrazia, la mostra si apre con il famoso Gruppo dei Tirannicidi, conservato al Museo Archeologico di Napoli. I due giovani hanno ucciso il tiranno Ipparco e fanno soffiare il vento della democrazia, ricordando che combattere la dittatura è un imperativo categorico per ogni cittadino. Si passa ad un capolavoro restituito dal Metropolitan Museum ed esposto A Roma, al Museo Nazionale Etrusco di Valle Giulia. Il Cratere di Eufronio,opera del 515 a.C. circa, di un pittore che per la Grecia della tarda età arcaica è stato quello che Leonardo o Raffaello sono stati per la pittura del Rinascimento. Il Cratere mostra, su un lato, volti di giovani felici di scendere in campo e combattere per Troia. La seconda scena illustra la morte di Sarpedonte, che sta per essere trasportato nell’Ade. Eufronio sembra lanciare un messaggio esplicito e attuale. L’altro volto della guerra è la morte, che va condannata perché portatrice di sofferenze e lutti. Il Codice Purpureo di Rossano colpisce per la sua bellezza. E’ un manoscritto greco in pergamena purpurea, portato nella città nota come Rossano la Bizantina da monaci che fuggivano le feroci persecuzione iconoclaste perpetrate dagli imperatori bizantini contro i monasteri dell’impero. Il Codice è una mirabile testimonianza dell’arte bizantina che l’intolleranza degli uomini al potere voleva distruggere e altresì esemplare esempio dell’accoglienza dei profughi.

Classicità ed Europa

Atena pensosa

Si può ammirare poi una splendida Statuetta femminile, la più antica opera esposta, un marmo del III millennio a.C. testimonianza della civiltà cicladica proveniente dalla necropoli di Spedos nell’isola di Naxos e ora esposta al Museo Archeologico Nazionale di Atene. Ma l’emblema della mostra è l’Atena Pensosa, per la prima volta fuori dalla Grecia. Scelta per la sua stupefacente bellezza e per la forza del messaggio che esprime, Atena poggia la fronte sulla lancia ma è pensosa. Sembra comunicare che le conquiste non sono irreversibili. La democrazia non è eterna, va difesa e la lancia della dea deve essere al servizio della lucida intelligenza. E’ un messaggio rivolto oggi ai cittadini europei che hanno il dovere di riaffermare con forza, tramite il loro voto, gli ideali dei Padri fondatori, afferma Louis Godart, Consigliere per la Conservazione del Patrimonio Artistico del Presidente della Repubblica Italiana, curatore dell’esposizione.


Classicità ed Europa: Il destino della Grecia e dell’Italia

Fino al 15 luglio 2014
Palazzo del Quirinale
Orari: dal martedì al sabato ore 10.00–13.00;  15.30–18.30; domenica ore 8.30 – 12.00;  lunedì e festività chiuso
Ingresso gratuito