Recensione Orfani 12, un albo a tutto “Rock ‘n’ Roll”

Recensione Orfani 12, un albo a tutto “Rock ‘n’ Roll”
settembre 22
15:18 2014
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Recensione Orfani 12, in edicola dal 16 settembre 2014. L’albo, scritto da Roberto Recchioni e disegnato dal co-creatore Emiliano Mammucari, racconta le ultime ore dello scontro tra Ringo e Jonas. Gli ultimi scenari che presto apriranno ad una nuova stagione del fumetto bonelliano

La fine dell’inizio. Dal 16 settembre 2014 è in tutte le edicole il gran finale di stagione di Orfani, la serie creata per la Sergio Bonelli Editore da Roberto Recchioni e da Emiliano Mammucari. Dove molti dissapori verranno chiariti nell’epico scontro che vedrà Ringo e Jonas affrontarsi ardentemente. Si chiude questo cerchio per cominciarne uno nuovo.

LA STORIA – Il team degli Orfani è ormai pronto per arginare gli alieni che hanno attaccato il pianeta Terra, distruggendo milioni di vite e radendo al suolo gran parte del globo. Il colonnello Nakamura e la Juric spediscono i ragazzi per la missione che li vedrà, poi, crescere nelle sequenze ambientate nel presente. Nel presente, Ringo, a Londra, riemerge dalle lamiere dopo lo schianto della navicella pilotata da Juno. Egli si ritroverà finalmente a viso aperto con il nemico-amico di sempre Jonas. Il Pistolero è, per la verità, sulla strage che ha visto soccombere il mondo intero, mentre il Boyscout vuole insabbiare la verità della dottoressa Juric, per far sì che il mondo non venga gettato nel caos ulteriormente. I due sopravvissuti si concederanno, così, l’ultimo scontro. Per dirsene e per darsene. Uno solo ne uscirà vincitore da questo finale di stagione di Orfani. Per il bene della razza umana.

L’ultimo atto della prima serie a colori di casa Bonelli chiude il primo ciclo che vede l’esito dello scontro tra bene e male. L’albo parte con l’adunata di Nakamura per affrontare l’ennesima missione dove i ragazzi di Dorsoduro chiariranno il clima d’astio che tiene legati Ringo e Jonas. La parte svolta nel passato è intervallata da numerosi flash pittorici realizzati da un Mammucari all’apice della sua forma. Esperimenta diversi stili, dal cartoonesco arrivando poi a diversi altri, aiutato splendidamente dai colori di Annalisa Leoni, che marcano i diversi momenti pregni di climax e tra questi una scelta cromatica in particolare. Il rosso, ad esempio, per lo scontro ambientato nel presente tra i due protagonisti. Roberto Recchioni avvicina il lettore e lo rende partecipe come se fosse sulla scena della lotta finale. L’ultima parte della storia è un concentrato di azione caricata all’inverosimile, per rendere lo scontro tra i due protagonisti Jonas e Ringo ancor più intenso. Si passa, poi, al terreno preparato dallo sceneggiatore romano per la seconda stagione il cui finale di stagione ha scosso un po’ tutti i lettori.

Orfani è un esperimento riuscito in primis per il cast artistico coinvolto: su tutti spiccano i talentuosi Cavenago e Mammucari e un plauso, poi, va al ricco cast dei coloristi, perché le scelte cromatiche hanno condizionato largamente il linguaggio di tutta la serie. E, dal 16 ottobre 2014, uscirà in tutte le edicole la prima puntata della seconda stagione di una serie che ha avuto un largo consenso di pubblico e di critica.

 

ORFANI 12 – ROCK ‘N ROLL

Sceneggiatura: Roberto Recchioni
Disegni: Emiliano Mammucari
Colori: Annalisa Leoni
Copertina: Massimo Carnevale
Editore: Sergio Bonelli
Sito Ufficiale: http://www.sergiobonelli.it/scheda/37668/Rock–n-Roll.html
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