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Recensione Orfani: Ringo 1, “Ancora vivo” verso la rivoluzione

Recensione Orfani: Ringo 1, “Ancora vivo” verso la rivoluzione
novembre 05
17:47 2014
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Recensione Orfani: Ringo 1: con la nuova tagline parte la seconda stagione della prima serie a colori della Bonelli Editore. L’albo, Ancora vivo, scritto da Roberto Recchioni e disegnato dal co-creatore Emiliano Mammucari è in edicola dal 16 ottobre 2014. Ringo dovrà arginare la minaccia del presidente Juric che comanda il governo straordinario di crisi

Noi non facciamo cadaveri, facciamo la rivoluzione”. Dal 16 ottobre 2014 è in tutte le edicole il primo numero della seconda stagione di Orfani: Ringo, realizzato da Roberto Recchioni ai testi, disegnato da co-creatore Emiliano Mammucari e colorato da Annalisa Leoni. Il trio, che ha chiuso il finale di stagione, torna per raccontare l’esito a vent’anni dallo scontro tra Ringo e Jonas. Dove la Juric, da presidente della GCS (Governo Straordinario di Crisi), detiene le redini del potere.

LA STORIA – Il presidente della GCS (Governo Straordinario di Crisi) Jsana Juric detiene il potere assoluto: venne promossa per questo incarico nel bel mezzo della guerra tra i rivoltosi dopo l’attacco alieno che aveva distrutto gran parte del pianeta Terra. Il presidente incita il popolo offrendo delle massime infondendo ai disperati tanta speranza: quella speranza che altro non è che il perfetto motore che attiva una parte recondita della mente perché la gente possa andare avanti con quel poco. Con quel poco ma invano. Perché è più arduo sopravvivere alla fine del mondo che la fine del mondo stessa. Tutto questo in un mondo dove per tentare la fortuna si comprano i biglietti della lotteria del Governo per andare nel Mondo Nuovo, quindi per fuggire per sempre dalla Terra. Nessuno però muove un dito per ostacolare a questa dittatura non dichiarata della Juric. Fino a quando dei ragazzi giovanissimi non si decidono di cambiare le sorti dell’umanità tentando di mettere a repentaglio la vita del presidente. Il tentativo fallisce con il rapimento da parte delle guardie personali del presidente, I Corvi. Urge quindi che Barbara, la compagna di Ringo, chiami in causa quest’ultimo ormai ritiratosi a vita privata su un’isola segreta al GCS. Barbara si è recata dall’ex Orfano per convincerlo a liberare i ragazzini catturati dalle guardie personali della presidente, i Corvi: però Ringo non vuole proprio saperne. Quando invece cambierà idea con un pretesto utilizzato da Barbara. E tanto basta per aprire le porte della rivoluzione.

Recensione Orfani: Ringo 1Questo primo numero si presenta come un ricco contenitore di sottotesti altissimi: la critica che Roberto Recchioni fa alla società, nonché la visione che lui ha della stessa, sono lungimiranti quanto straordinarie. Lo stesso dicasi della prosa che segue i giovani protagonisti con dei passaggi veramente ben sceneggiati. Il pretesto che Barbara usa per muovere la trama nelle prossime puntate richiama Filumena Marturano di De Filippo. Un contesto ancor più cruento si profila sin dalle prime pagine. Il mecha design (ovvero la progettazione meccanica) de I Corvi e di tutta quanta la serie è stato affidato dall’artista Lorenzo Ceccotti. Il comparto grafico di Mammucari irrompe sulle pagine con una prepotenza artistica assai efficace e spettacolare: come sempre supportato da una altrettanto straordinaria Annalisa Leoni, che con la sua tavolozza contribuisce largamente alla spettacolarità del tratto dell’artista co-creatore della serie.

Le premesse gettate in questo primo episodio sono più che ottime per non dire accessibilissime per i neofiti della serie che ha preceduto a questa.

ORFANI: RINGO 1 – Ancora vivo

Soggetto e sceneggiatura di Roberto Recchioni
Disegni di Emiliano Mammucari
Colori di Annalisa Leoni
Copertina: Emilano Mammucari
Casa editrice: Sergio Bonelli Editore
Sito ufficiale: http://www.sergiobonelli.it/scheda/37736/Seconda-Stagione.html

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