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Retake Roma per riprendersi la propria città

Retake Roma per riprendersi la propria città
agosto 07
09:05 2015

Retake Roma lavora dal 2009, anno della sua nascita, per risvegliare le coscienze civiche dei cittadini della capitale, e non solo. Ripulire la propria città per riprendersela è il loro obiettivo, che ad oggi coinvolge 26000 volontari e si è allargato a tutto il territorio nazionale

Se si mette una rana in una pentola di acqua bollente, questa sarà portata a schizzare via, nella pentola non vorrà starci; se invece si prende la stessa rana e la si mette in una pentola di acqua tiepida, che viene riscaldata gradualmente su un fornello, la rana si abituerà al calore piano piano, si rilasserà e accetterà di bollire.

«Questa storia ci fa capire che era necessario qualcuno con un punto di vista diverso dal nostro, forse anche con una cultura diversa dalla nostra, che ci desse l’esempio, che ci dimostrasse che lamentarsi non serve, rimboccarsi le maniche si», dichiara Alessia Mollichella, vice presidente di Retake Roma, per spiegare il vero significato del movimento.

Retake RomaRetake Roma nasce  infatti nel 2009, dal “punto di vista diverso” di Rebecca Spitzmiller, professoressa di diritto comparato nata in America, ma da 30 anni residente a Roma. Insieme al figlio adolescente la docente ha deciso di iniziare a ripulire in autonomia i suoi luoghi della città, prima l’ingresso del suo palazzo, poi la strada che percorreva tutte le mattine. Poco per volta alcune amiche l’hanno seguita, fino ad arrivare al 2015.

Anche nel nome il movimento unisce l’Italia al resto del mondo, un po’ perché alle attività partecipano romani e stranieri, insieme, ma soprattutto per la convinzione profonda che Roma non sia solo patrimonio di chi vive all’interno del GRA, ma di tutto il mondo.

 

Retake Roma

«Retake si è trasformato in una vera e propria epidemia. – dichiara Alessia – Oggi siamo quasi 26000 a Roma, suddivisi in circa 70 gruppi (numero che aumenta di volta in volta), che organizzano una ventina di eventi di clean up ogni mese». In 5 anni quello che era nato come movimento spontaneo di cittadini è diventato da poco ODV, e si è diffuso a livello nazionale. I gruppi più importanti, oltre quello della capitale, sono a Firenze, Milano, Bari e Torino. I retaker di Roma ormai occupano un posto importante anche nel mantenimento dei luoghi comuni della Capitale: parchi, ville e centro storico sono obiettivi delle loro uscite.

«Ci sono movimenti simili ovunque, con un nome diverso, ma lo scopo è lo stesso» commenta ancora Alessia. L’importante è l’obiettivo «molto semplice» lo definisce: recuperare gli spazi e prendersene cura, «perché siamo convinti che dalla qualità dei luoghi nei quali viviamo dipende la qualità della nostra vita».

Retake RomaRetake Roma lavora ogni giorno con il principale scopo di risvegliare le coscienze civiche dei cittadini e «devo essere sincera – confessa la vice presidente – non è sempre facile, soprattutto non è semplice far capire che non siamo i supplenti delle Istituzioni, ma neanche loro nemici. Cooperiamo con loro e siamo un richiamo, un monito ad agire. E se il Comune latita – conclude – noi diventiamo i più grandi rompiscatole».

 

Anche in questo le loro attività sono guidate da un “punto di vista diverso”, dalla consapevolezza che i problemi ci sono, ma che il problema più grande è il pensare di non poter cambiare le cose, e di lasciarsi cuocere lentamente come la rana della storia: «Retake non è un’esclusiva, ma è un modo di essere, di fare e di pensare. – conclude Alessia – È sostituire le azioni alle chiacchiere, per far parlare il mondo della nostra bellezza più che dei nostri problemi».

Riappropriarsi della propria città non è però solo ripulirla. Retake Roma si occupa infatti anche della promozione della street art, collabora con anni con Confcommercio e Federalberghi e ha dato vita alla parallela Retake Cultura, che organizza passeggiate tra le bellezze della capitale, con retake annesso.

Tutte le informazioni su

www.retakeroma.com

www.facebook.com/retakeroma

www.facebook.com/pages/Retake-Cultura

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