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Sblocca italia, Roma: 305 Mln di euro per Metro C e Ponte dei Congressi

Sblocca italia, Roma: 305 Mln di euro per Metro C e Ponte dei Congressi
agosto 30
16:14 2014
Con il decreto legge Sblocca Italia approvato in Consiglio dei Ministri il 29 agosto 2014, 160 milioni di euro saranno destinati alla prosecuzione dei lavori della terza linea della metropolitana, mentre 145 serviranno per la infrastruttura che collegherà l’Eur con Roma Fiumicino. “Deadline” per i lavori fissata il 31 agosto 2015, pena la perdita dei finanziamenti

Sblocca Italia stanzia 305 milioni di euro per Roma Capitale. Il decreto-legge, proposto dal premier Matteo Renzi e approvato in Consiglio dei Ministri il 29 agosto 2014, si propone di snellire il sistema burocratico italiano, favorendo così la ripresa economica del Paese. Dei 10 miliardi stanziati per lo sblocco delle grandi opere, 305 milioni saranno destinati alla Capitale. Due le infrastrutture strategiche la cui realizzazione garantirà nuovo slancio all’economia cittadina: la metro C, con capolinea a Piazza Venezia, per la quale il governo stanzierà centosessanta  milioni; ed il ponte dei Congressi, che collegherà Eur, via del Mare e via Ostiense con l’autostrada Roma-Fiumicino e per il quale saranno destinati centoquaranta cinque milioni di euro. Unico ammonimento, l’inizio dei lavori entro dieci mesi, con una dead line fissata il 31 agosto 2015. In caso contrario, i finanziamenti per entrambe le opere andranno persi.

Un’opportunità di sviluppo e di nuovi posti di lavoro, quella garantita dal decreto Sblocca Italia, che ha suscitato grande entusiasmo negli animi dell’amministrazione comunale romana. Il sindaco Ignazio Marino ha, infatti, così espresso la propria soddisfazione in una nota stampa: «Per accelerare il processo di  ammodernamento del Paese abbiamo tutti una urgente necessità di riforme. Il provvedimento varato va proprio in questa direzione. Il Governo nazionale, ancora una volta, dimostra di essere al fianco dell’amministrazione capitolina e dei cittadini romani nel rilanciare il ruolo e il prestigio della Capitale. Un altro passo in avanti  per Roma che in questo modo, dopo aver approvato all’inizio dell’estate un rigoroso bilancio ed essere uscita dall’emergenza finanziaria, può proseguire sulla strada del rilancio economico realizzando opere che vengono incontro alle concrete esigenze dei cittadini».

Con i centosessanta milioni stanziati per la metro C, fugato ogni dubbio sulla prosecuzione dei lavori: ora la tratta Colosseo-Piazza Venezia potrà contare su una dotazione di quattrocento sessanta milioni di euro, considerando i trecento milioni che già erano stati stanziati nel 2013 con la legge 147. Di grande rilevanza per lo snellimento del traffico nell’intera zona ovest di Roma, anche la realizzazione del ponte dei Congressi che collegherà l’Eur alla Roma Fiumicino e alla Roma Civitavecchia, ponendo fine alle interminabili code che costantemente si formano all’ingresso dell’Eur e sulla Cristoforo Colombo. Un progetto, questo, esistente da anni che, tuttavia, non è mai stato avviato per mancanza di fondi. Ora, invece, i cantieri potranno essere aperti nei primi mesi del 2015 ed i lavori non dureranno più di due anni, parola di Ignazio Marino.

«Grazie alle misure contenute nel decreto Sblocca Italia, varato oggi dal Consiglio dei Ministri, si sblocca anche Roma. Ripartono grandi opere pubbliche, si creano nuove opportunità di sviluppo, posti di lavoro e si garantiscono alla città infrastrutture strategiche. Voglio dunque esprimere il mio più sincero apprezzamento per il lavoro svolto dal Governo nazionale e rivolgere un sentito ringraziamento al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Luca Lotti, al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi, con i quali ho dialogato continuamente, anche in questi ultimi dieci giorni di definizione del decreto Sblocca Italia», conclude il primo cittadino.