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‘Shakespeare in Globe’ nel cuore di Villa Borghese

‘Shakespeare in Globe’ nel cuore di Villa Borghese
luglio 25
18:06 2012
Silvano Toti Globe Theatre

"Silvano Toti Globe Theatre". Fonte: sito ufficiale

Con l’arrivo dell’estate si sono accesi nuovamente i riflettori del “Silvano Toti Globe Theatre” la struttura elisabettiana di Villa Borghese. Anche quest’anno il teatro, sotto la direzione artistica di Gigi Proietti, porta in scena la rassegna “Shakespeare in Globe”, per la sua decima stagione. Il palcoscenico di Villa Borghese sta ospitando cinque spettacoli tutti rigorosamente shakespeariani, a partire dal 27 giugno.

Questo il calendario:

La stagione è aperta da “Fool. I comici in Shakespeare” andata in scena dal 27 al 30 giugno, prodotto dalla Compagnia “Schegge di Mediterraneo” con la regia di Consuelo Barilari. Uno spettacolo di teatro comico e musicale scritto da Masolino d’Amico a partire da alcune scene di “Sogno d’una notte di mezza estate”, “Come vi piace”, “Molto rumore per nulla”, “La bisbetica domata” e “Due gentiluomini di Verona”. In un’atmosfera d’avanspettacolo, cinque giovani attori nei panni di cinque Fool hanno fatto rivivere donzelle innamorate, impetuosi giovani, re, regine e dame di corte tra canti, balli e acrobazie. Oltre 40 costumi contribuiscono a creare con ritmo frenetico un carosello di personaggi presi dal repertorio del Bardo.

Dal 4 al 15 luglio è tornato, per il sesto anno consecutivo, un grande classico del “Silvano Toti Globe Theatre”: “Sogno di una notte di mezza estate” con la regia di Riccardo Cavallo e la traduzione di Simonetta Traversetti. Una rappresentazione all’insegna del senso effimero della felicità, in un mondo folle dove folle è l’amore. La notte di mezza estate è una notte magica in cui si contrappongono tre mondi: il mondo della realtà – quello di Teseo, Ippolita e la corte – il mondo della realtà teatrale – gli artigiani che si preparano alla rappresentazione – e il mondo della fantasia – quello degli spiriti e delle ombre.

Dal 19 luglio al 5 agosto, alle 21.15, è la volta di “Falstaff e le allegre comari di Windsor” per la regia di Riccardo Cavallo e la traduzione di Filippo Ottoni. Sir John Falstaff, uno degli intramontabili personaggi shakespeariani, sarà interpretato da Ugo Pagliai.

Mentre da un lato l’opera restituisce le atmosfere e il linguaggio della provincia inglese dell’epoca, dall’altro ricorda gli inganni, le beffe e le seduzioni tipiche del mondo boccaccesco. Mondo in cui l’esuberante Falstaff, perennemente a corto di quattrini, fa la corte a due ricche signore con l’intento di spillar loro del denaro. Ma questa disonestà costerà cara a Falstaff, non tanto per le beffe delle allegre comari, quanto per la vendetta, inappellabile, di Madre Natura.

Dal 9 al 26 agosto, alle 21.15, va in scena “Giulio Cesare” con la regia di Daniele Salvo e la traduzione di Masolino d’Amico. Giorgio Albertazzi torna al Globe per vestire i panni di Giulio Cesare. La messa in scena di Salvo si avvale dell’ausilio di 30 maschere di lattice (realizzate da Michele Guaschino) che riproducono le fattezze umane e di un gruppo di 16  attori e 15 figuranti che rivestono i 45 diversi ruoli del “Giulio Cesare”. I congiurati sono uomini svuotati, indecifrabili,  simili a  calchi in cera perché il potere ha tolto loro ogni parvenza di umanità, cancellando le loro passioni ed emozioni. I costumi fanno riferimento alla Roma classica ma senza ricorrere a nessuna contemporaneità e anche il disegno luci riproduce una Roma tetra, attraversata da temporali furiosi, lampi di luce improvvisa,  deboli fiaccole e bracieri, simbolo del profondo buio interiore in cui sono calati tutti i personaggi del Giulio Cesare.

La  stagione si chiude con una commedia sull’amore e sulla ricerca di identità: “Come vi piace” in scena dal 7 settembre alle 21.15 con la regia di Marco Carniti e la traduzione di Agostino Lombardo. Grazie alla collaborazione con il compositore Arturo Annecchino, la messa in scena di Carniti esalta l’aspetto musicale e poetico del testo.

Protagonista assoluta dell’opera è Rosalinda, interpretata da Melania Giglio, una donna in fuga da intrighi e rancori che si rifugia nel mondo dell’immaginazione e dell’amore: una foresta un po’ vera, un po’ falsa, un po’ immaginata, dove Rosalinda e l’inseparabile cugina Celia, Pia Lanciotti, hanno immaginato di giocare fin dall’infanzia. In scena anche Daniele Pecci nel ruolo di Orlando.

 

“Shakespeare in Globe”

Globe Theatre,
Largo Aqua Felix (Piazza di Siena) – Villa Borghese
Info: tel. 060608 tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 21.00
www.globetheatreroma.com