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Solidarietà a Roma grazie al teatro dei ragazzi di SolidAbile | RECENSIONE

Solidarietà a Roma grazie al teatro dei ragazzi di SolidAbile | RECENSIONE
marzo 12
23:07 2017

1,2,3… 13!!!! è il titolo della commedia in due atti, scritta e diretta da Natalia Spina, interpretata magistralmente dai ragazzi del laboratorio teatrale dell’associazione romana il cui fine è generare solidarietà a Roma con diverse abilità

Il parcheggio delle auto antistante il teatro è al completo. Segnale inequivocabile che a vedere i ragazzi di SolidAbile sono arrivati davvero in tanti! Infatti, appena all’interno dell’accogliente e moderno teatro, si nota molta gente in piedi alla ricerca di un posto, ed un grande mormorio… Davvero un’affluenza mai vista per questo evento di solidarietà a Roma. 1,2,3… 13!!!! è il titolo della commedia in due atti, scritta e diretta da Natalia Spina, interpretata magistralmente dai ragazzi del laboratorio teatrale dell’associazione SolidAbile. La rappresentazione è andata in scena  ospitata presso il Teatro dell’Istituto Figlie della carità di S. Vincenzo di Roma, domenica 5 marzo 2017.

E’ Angelo Sgueglia, presidente dell’associazione, visibilmente emozionato, a sancire l’improvviso silenzio appena comincia a parlare al microfono per i saluti ed i ringraziamenti d’obbligo, al suo fianco l‘autrice della commedia, Natalia Spina, che lo esorta ad essere meno timido. Ringrazia tutti, Angelo, e lo fa da persona semplice, che crede fermamente in quello che fa ed in quello che, insieme ai suoi “ragazzi speciali”, è riuscito a fare fino ad ora. Ma ci tiene a sottolineare di come i “suoi ragazzi” siano in grado di dare e fare più di qualsiasi altra persona, attraverso quel valore aggiunto che si chiama, appunto, solidarietà. Un ringraziamento davvero sincero, Angelo lo rivolge ai presenti, accorsi numerosi, e ai rappresentanti del MoVI Lazio.

Ed ecco scorrere le preannunciate immagini racchiuse in un breve filmato che vede all’opera i ragazzi di SolidAbile alle prese con la ripulitura degli spazi esterni del Liceo Seneca, e di come al loro fianco, si siano pian piano affiancati i ragazzi che frequentano l’Istituto. un vero miracolo. Insieme per il bene comune, si può. Al Seneca lezione di solidarietà e di… ripulitura.

Finalmente il sipario si apre ed inizia la commedia che vede in scena una donna ancora piacente alle prese con la celebrazione del matrimonio con il 12esimo marito, prossimo a morire. Tutti si chiedono come mai? In accordo con il medico della struttura per malati soli al mondo, la donna era riuscita ad accogliere, prima, e sposare, poi, subito prima della morte, ben 12 uomini e riscuotere le rispettive pensioni, complici il parroco ed il messo delle pompe funebri, che dietro compenso, accorrevano sempre puntuali. Proprio come il postino che consegnava regolarmente le pensioni. Ma sarà l’astuta cameriera Concettina a svelare l’imbroglio proprio al 13esimo futuro marito, sempre proveniente da una casa di cura. L’ aspirante marito, nonostante la visibile disabilità di pronuncia, riuscirà, a sua volta, ad imbrogliare la donna e farla rinchiudere in manicomio, per rimanere lui l’erede di tutte le pensioni, insieme alla fedele Concettina, facendo, appunto, 13.

Deliziosa commedia, questa, in cui l’autrice, Natalia Spina, pedagogista, maestra di teatro, insegnante di lettere, ha saputo cogliere aspetti attualissimi della società, quali appunto, la solitudine delle persone anziane e malate, e, allo stesso tempo il profitto di chi ne ricava alla loro morte i benefici economici. Spettacolare l’interpretazione dell’ultimo marito-vittima, volutamente interpretata da persona con (finta) disabilità, che ha saputo dimostrare di come non esistano diversità e di come, anche se con apparenti disabilità, le persone siano in grado di utilizzare al meglio la propria intelligenza, che non le fa sentire certo inferiori, ma, a volte, anche più furbe.

Con questa rappresentazione, la compagnia del laboratorio teatrale di SolidAbile ha appena iniziato, con successo, un nuovo percorso. E la strada intrapresa sembra proprio essere quella giusta.