Roma da Leggere

News

Stadio Olimpico, nuove misure di sicurezza per la stagione 2016/2017

Stadio Olimpico, nuove misure di sicurezza per la stagione 2016/2017
agosto 10
21:46 2016

La nuova stagione, che inizierà il 20 agosto 2016 con Roma-Udinese, presenterà novità sul piano della sicurezza dello Stadio Olimpico: rilevatori biometrici, nuove telecamere e aree di parcheggio situate a piazzale Clodio e a Viale della XVII Olimpiade

Per i tifosi di Roma e Lazio ci saranno importanti novità al loro ritorno allo stadio Olimpico: i tornelli avranno un nuovo sistema di lettura dei biglietti con rilevatori biometrici che consentiranno di identificare una persona nel caso in cui dovesse essere protagonista di una rissa o altri episodi. Il Comitato per l’ordine e la sicurezza ha predisposto questo nuovo metodo per aumentare la sicurezza negli stadi. Inoltre, continueranno ad esserci le barriere nelle curve anche in questa nuova stagione che inizierà il 20 agosto 2016 con Roma-Udinese. Sarà rinnovato anche il sistema di videosorveglianza con nuove telecamere di sicurezza. Per quanto riguarda il piano del traffico, saranno predisposte in via sperimentale due aree di parcheggio, una a piazzale Clodio e l’altra a Viale della XVII Olimpiade, per consentire ai tifosi di lasciare l’auto e dirigersi a piedi allo stadio Olimpico.

Le nuove misure di sicurezza non sono ben viste dalle due tifoserie che si sono scatenate sui social: c’è chi ironizza sostenendo che neanche le misure antiterrorismo sono così rigide, chi si chiede se presto questo fatto sarà esteso anche ad altri stadi e chi trova assurdo avere parcheggi lontani. Non manca, però, chi è d’accordo.
Il Capo di Gabinetto della Questura, Masucci ha voluto dire la sua: “Nessuna schedatura, noi vogliamo rendere più fruibile lo stadio, tanto che per i tifosi non cambierà nulla. Queste misure mettono lo spettatore al centro dell’attenzione permettendogli una maggiore fruibilità dello Stadio Olimpico per lo spettacolo calcistico. Il software che impiegheremo utilizzerà le telecamere già esistenti e se non si commetteranno reati le immagini verranno eliminate dopo qualche giorno. Per le persone per bene non cambierà assolutamente nulla, questo sistema sarà un grosso problema per chi va allo stadio a commettere dei reato.”

Della stessa opinione è Carlo Feliziani, responsabile ticketing AS Roma, che ai microfoni di Roma Radio dice:Cos’è il rilevamento biometrico? E’ un sistema di sorveglianza leggermente diverso rispetto ai tradizionali. Si può riconoscere una persona tramite alcuni elementi caratteristici della faccia. Questo tipo di informazione può essere utilizzata dalle forze dell’ordine per problemi legati al terrorismo.

Chi, invece, è contrario, è l’avvocato Contucci che ai microfoni di Radio Incontro Olympia attacca: “Daspo, biglietto nominativo, tessera del tifoso, tornelli, barriere, ora lo scanner per i rilevamenti biometrici: l’Olimpico non è più uno stadio ma un lager, un bunker oramai inaccessibile.”
L’attore Carlo Verdone, intervistato da La Repubblica, non è contento di ciò“È diventato faticoso. Non posso subire lo stesso controllo quando entro in America e all’Olimpico:, vuol dire che qualcosa che non va. Quello che era gioia, vedere la Roma con gli altri tifosi, è diventato complicato. Pensi per le famiglie con più figli, o per gli anziani che hanno da una vita lo stesso posto quanto sia stancante.”

Certo è che, anche quest’anno, si prospetta una triste stagione per quanto riguarda le tifoserie: i derby capitolini non offriranno i loro soliti spettacoli e le Curve continueranno a essere vuote, senza tifosi pronti a cantare e sostenere la loro squadra.