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Charlie Hebdo, la fiaccolata a Roma e il Campidoglio tricolore

Fonte foto: ufficio stampa Roma Capitale

Charlie Hebdo, la fiaccolata a Roma e il Campidoglio tricolore
gennaio 09
14:59 2015

Piazza Farnese ricolma di personel’8 gennaio 2014 per la fiaccolata a Roma, iniziativa promossa dalla FNSI (Federazione Nazionale della Stampa) sotto l’ambasciata francese, per solidarietà alle vittime dell’attentato del 7 gennaio a Parigi. E intanto il Palazzo Senatorio è stato illuminato dai colori della bandiera francese

Candele e matite alzate verso il cielo e cartelloni con la scritta “Je suis Charlie”. Così la gente ha risposto all’invito della Federazione  Nazionale della Stampa Italia e da Articolo 21 radunandosi giovedì 8 gennaio 2015 in piazza Farnese davanti alla sede dell’ambasciata francese. La piazza era gremita di persone che hanno voluto partecipare alla fiaccolata di solidarietà con le vittime e le loro famiglie dell’attentato contro la sede del giornale satirico Charlie Hebdo, avvenuto il 7 gennaio 2015  Parigi. All’iniziativa promossa dalla FNSI e dall’associazione che riunisce esponenti del mondo della comunicazione, della cultura e dello spettacolo, hanno aderito tantissime associazioni e sindacati. Oltre ai giornalisti, erano presenti anche diversi politici. A rappresentanza delle istituzioni cittadine c’eraAlessandra Cattoi, assessore al Patrimonio, Politiche Ue, Comunicazione e Pari Opportunità.

La fiaccolata è stata anche l’occasione per ribadire la libertà d’espressione, quella che è stata volutamente colpita attraverso il vile attacco terroristico che ha mietuto 12 vittime, tra giornalisti ed agenti di polizia. “Tutti i francesi sono estremamente toccati dalle manifestazioni di simpatia di amicizia e di solidarietà del popolo italiano” ha dichiarato Catherine Colonna, ambasciatrice francese a Roma. Da ogni finestra dell’ambasciata sono spuntati dei cartelli con sopra delle lettere a comporre la parola “merçi” (“grazie”).

“Je suis Charlie” è stato lo slogan ricorrente della serata, slogan che subito dopo la strage aveva già fatto il giorno del mondo sotto forma anche di hashtag e di immagine campeggiante come foto dei profili di molti utenti mondiali dei social network. Durante la manifestazione sono stati esposti diversi striscioni (“il futuro è Charlie”, “Siamo tutti Charlie”), mentre un coro di donne in piazza ha intonato la Marsigliese, poi cantata da tutti.

“Le spietate esecuzioni contro i colleghi di Charlie Hebdo contro uomini della sicurezza e lavoratori, “innocenti” in una parola – ha affermato durante il suo intervento Franco Siddi, presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana – sono un dolore enorme per tutte le persone del mondo che vivono e credono nella libertà. E’ un atto terroristico orrendo di fronte al quale leviamo la nostra indignazione, la nostra voce di libertà che accendiamo ancora di più”.

Intanto anche il Comune di Roma ha voluto esprimere la propria solidarietà e vicinanza al popolo francese, illuminando dalle 18,30 e per tutta la notte, il Palazzo Senatorio sul Campidogliocon i colori blu, bianco e rosso della bandiera francese, in memoria delle 12 vittime.