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Da 30 anni il tumore al seno ha un nemico: la Susan G. Komen

Da 30 anni il tumore al seno ha un nemico: la Susan G. Komen
maggio 28
23:47 2015

Nata negli Usa nel 1982, l’associazione Susan G. Komen dal 1998 ha aiutato molte donne a sconfiggere questo male: grazie al suo aiuto sono stati trovati mezzi e strumenti per rallentarne la percentuale di mortalità

Da oltre 30 anni il tumore al seno è diventato un nemico battibile. Questo grazie anche all’associazione Susan G. Komen nata nel 1982, in nome di una promessa fatta da Nancy G. Brinker, alla sorella a cui è intitolata l’associazione, morta di tumore al seno. NAncy Lo ha fatto per dare speranza a chi contraesse questo male, ponendo fine alla vergogna, al dolore, al timore e alla mancanza di speranze provocati da questa malattia. Il problema, per la Brinker, fu quello di sensibilizzare l’opinione pubblica. In quegli anni era assai difficile e complicato poter parlare a mezzo stampa di queste tematiche; poche erano le opzioni di trattamento per le pazienti e i ricercatori difficilmente si dedicavano allo studio di questa forma di tumore.

Un anno dopo aver creato l’organizzazione, Nancy Brinker creò la Susan G. Komen Race for the Cure, il più riuscito evento per la sensibilizzazione e la raccolta di fondi mai realizzato prima, portando la lotta al tumore al seno tra la gente, permettendo a tutti di poter contribuire per la giusta causa.

Dal 1982 l’associazione ha dato vita a 125 affiliazioni, ha raccolto e distribuito quasi 2 miliardi di dollari per l’avanzamento della ricerca e lo sviluppo di programmi di educazione, screening e trattamento dei tumori del seno. Fino al 1998 la Susan G. Komen ha operato solo negli Stati Uniti. Dall’anno successivo ha iniziato a guardare ad un programma internazionale e ha scelto Roma per un “progetto pilota”: nasce così, grazie all’incontro di un gruppo di medici e pazienti romani, la Susan G. Komen Italia.

Tra gli obiettivi strategici dell’associazione figurano: la promozione della prevenzione secondaria, cioè della diagnosi precoce, strumento di grande efficacia per ridurre la mortalità della malattia; aiutare le donne che si confrontano con la malattia a disporre di informazioni adeguate ed aggiornate e di maggiori opportunità per il recupero del pieno benessere fisico e psichico; migliorare la qualità delle cure favorendo l’aggiornamento continuo degli operatori sanitari; il sostegno a giovani ricercatori e il potenziamento delle strutture cliniche.

Villaggio Race for the Cure a RomaAll’inaugurazione del villaggio allestito per la Race For The Cure 2015 svoltasi a Roma tra il 15 e il 17 maggio (LEGGI GLI ARTICOLI), il presidente di Susan G. Komen Italia, Riccardo Masetti (nella foto) si è soffermato su molti aspetti riguardanti questa organizzazione che “nasce dalla volontà di incoraggiare la prevenzione in un paese come l’Italia”, sebbene esso sia abbastanza avanti rispetto ad altri paesi. “Abbiamo ottimi programmi di screening – prosegue Masetti – offerti dal Ministero della Salute alle donne tra i 50 e i 70 anni”.

Con i proventi raccolti nell’edizione dell’anno scorso sono stati finanziati oltre 200 progetti in tutta Italia, soprattutto al Sud, dove sono stati consegnati 237 premi di studio a giovani ricercatori clinici per far proseguire al meglio il loro lavoro affinché non vadano a svilupparlo all’estero.

In conclusione, il Presidente spiega l’importanza di questo evento che “fa capire in modo ludico tramite lo sport e dei convegni appositamente organizzati l’importanza della prevenzione. Abbiamo trovato molti amici nello sport come i presidenti del CONI, prima con Petrucci, poi con Malagò, i quali ci permettono di collaborare con svariate Federazioni, tra cui la Pallavolo e l’Atletica. Quest’anno sono stati presenti atleti delle Fiamme Gialle che hanno svolto lezioni gratuite di Judo, di Atletica e di canottaggio”.

La scheda: Susan G Komen

Presidente: Riccardo Masetti
L’associazione in due righe: nata come costola dell’associazione statunitense, promuove la prevenzione del tumore al seno, cercando di ridurre la mortalità della malattia aiutando le donne fornendo informazioni ed offrendo supporto, oltre a garantire un aggiornamento continuo degli operatori sanitari.
Eventi principali: Race for the cure
Sito internet: Susan G Komen Italia
Indirizzo: Via Venanzio Fortunato, 55, 00136 Roma

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