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Tifosi Roma-Juventus 2-1, sciopero del tifo, di spalle e senza striscioni

Tifosi Roma-Juventus 2-1, sciopero del tifo, di spalle e senza striscioni
agosto 31
08:55 2015

Il racconto della partita vissuta di spalle dalla curva dello Stadio Olimpico di Roma, domenica 30 agosto 2015, per protestare contro la decisione del prefetto di dividere le curve con gli steward usati come divisori umani

E’ una Roma che parla bosniaco, quella che – al termine dell’atteso match contro la Juventus – raccoglie gli applausi scroscianti del proprio pubblico. Un 2-1 inflitto alla Juventus Campione d’Italia, domenica 30 agosto 2015, che porta la firma di Pjanić (su punizione) e Dzeko (di testa). Malgrado il sorteggio l’avesse relegata solo alla seconda giornata di campionato, tanta era l’attesa per questa partita, come dimostra l’affluenza di oltre 55mila paganti (32.285 biglietti staccati e 22.755 abbonamenti sottoscritti dai tifosi romanisti) e l’impiego di 700 agenti e altrettanti steward. Proprio questi ultimi – stipati per decisione del prefetto – nelle due curve a mo’ di divisori umani per circoscrivere l’intera area in settori da tenere sotto controllo ha fatto scattare lo sciopero del tifo da parte della curva sud. E questo è stato il più grande  rammarico per una gara sentita e delicata come questa: tifosi in curva in silenzio (sia parlato che scritto, con l’assenza anche dei tradizionali striscioni) e di spalle per tutta la partita. E quando gli altri settori – come i distinti – a fiammate si sono fatti sentire, l’Olimpico è diventata quella bolgia di cui i giallorossi avrebbero avuto bisogno come energia suppletiva per superare un avversario chiuso in difesa e il grande caldo che attanagliava la Capitale.

Nel primo tempo, dopo un buon inizio in cui le emozioni non sono mancate (il rigore non assegnato per fallo di Mandžukić su Florenzi, il tiro fuori di Falque e la conclusione sbilenca di Dzeko)  qualche “Roma Alè” ha provato a scuotere i giallorossi quando il ritmo si è inevitabilmente abbassato e la squadra si presentava solo sporadicamente dalle parti. Ma la Roma si è fermata al palo, quello colpito da Pjanić a Buffon battuto.

Nella ripresa sono soprattutto i tifosi juventini a farsi sentire, prendendo coraggio dall’assordante silenzio dell’Olimpico. I ritmi in campo sono stati inizialmente ancora blandi, con la Roma che ha provato a impensierire Buffon al 57′ con Pjanić e al 59′ con Dzeko, ma due minuti più tardi – sciopero o non sciopero – è stato tutto l’Olimpico a esplodere come una polveriera quando Pjanić ha compiuto una vera e propria impresa balistica scavalcando con una magistrale punizione la barriera bianconera e depositando alle spalle dell’immobile Buffon il pallone dell’1-0.

Guarda il video dell’esultanza al gol dell’1-0 di Pjanic:

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Lo stadio è in estasi, tutti dal quel momento hanno iniziato a credere nell’impresa e un sospiro di sollievo l’hanno tirato quando Dzeko – due minuti dopo l’espulsione di Evra, salutata da un boato – ha messo a segno di testa il gol del 2-0, su assist di Falque. La Roma ha finalmente ha trovato quell’ariete che le è sempre mancato negli ultimi anni in area di rigore.

Guarda il video dell’esultanza al gol del 2-0 di Dzeko:

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Il gol di Dybala è servito ad accendere le speranze dei tifosi bianconeri ed il forcing finale della squadra di Allegri ha fatto tirare il fiato ai tifosi giallorossi per tutti e quattro i minuti di recupero. La parata miracolosa di Szczęsny a due minuti dallo scadere dell’extra time è stata accolta come un gol sugli spalti, mentre il triplice fischio di Rizzoli è stato una sorta di liberazione. Un 2-1 finale che rilancia i giallorossi e regala alla Juventus un inaspettato 0 in classifica dopo due giornate.

Guarda il video della gioia dell’Olimpico al triplice fischio dell’arbitro Rizzoli:

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