Roma da Leggere

News

Uniti per la Pace, campioni di ieri e di oggi si sfidano per fare del bene

Uniti per la Pace, campioni di ieri e di oggi si sfidano per fare del bene
ottobre 11
09:08 2016

Uniti per la pace, partita che si svolgerà il 12 ottobre 2016 allo Stadio Olimpico per volere di Papa Francesco. Maradona il più atteso

Campioni di ieri e di oggi che si sfidano per fare del bene. Questo accadrà il 12 ottobre 2016 alle 21,15 allo Stadio Olimpico di Roma dove si svolgerà “Uniti per la Pace” evento voluto da Papa Francesco, giunto alla sua seconda edizione (La prima è stata svolta nel 2014). Devoluto in beneficienza,  il ricavato servirà a creare una “cultura della Pace” attraverso momenti di sensibilizzazione su temi come giustizia sociale, accesso per tutti, in particolare i bambini ed i giovani ai quali, servizi come istruzione, educazione formazione ed assistenza vengono spesso negati. Più paesi verranno coinvolti in questa raccolta fondi. In Italia verranno destinati per la costruzione di Amatrice colpita dal terremoto dello scorso 24 agosto. In questo territorio verranno riattivati centri sportivi e oratori attuando una formazione di istruttori ed educatori.

Verrà fatto, in Italia ed Argentina, un lavoro sulle periferie e sui bambini diversamente abili. Questi fondi saranno destinati anche ai giovani di Kinshasa in Congo che verranno accompagnati ad un adeguata scelta del proprio futuro.

Fondazione Internazionale di Diritto Pontificio Scholas Occurrientes, Aimlib(Comunità Amore e Libertà Onlus), Csi (Centro Sportivo Italiano) e Unitalsi saranno le associazioni che collaboreranno per la riuscita dell’evento. Insieme a loro daranno il loro contributo Roma e Lazio. Tra i testimonial dell’iniziativa anche Diego Armando Maradona il quale rivolge questo appello alle persone: “Voglio fare un invito a tutto il mondo per la gente di Amatrice, il 12 ottobre all’Olimpico daremo una grandissima mano a questa gente che sta piangendo per la sua città per il terremoto. Voglio essere lì con il mio cuore. Sarò in Italia per ringraziare tutta la gente che mi ha dato tanto quando sono stato a giocare nel Napoli. Ciao, ci vediamo!” parole semplici, con le quali l’argentino vuole invitare la gente ad assistere ad un grande spettacolo sapendo che la loro presenza aiuterà popolazioni in difficoltà.